Fabio Capello, ex giocatore e allenatore del Milan, ha parlato anche di Santiago Giménez nell'intervista in esclusiva rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola. Ecco il suo pensiero sul 'Bebote', centravanti messicano classe 2001
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Fabio Capello, ex giocatore e allenatore del Milan, ha parlato - anche - di Santiago Giménez in un'intervista in esclusiva rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola. Il 'Bebote', arrivato in rossonero nel calciomercato invernale 2025 dal Feyenoord per 35 milioni di euro, bonus inclusi (32 + 3), fin qui, infatti, ha deluso le aspettative.
Capello: "Milan, non penso che Giménez si sia dimenticato come si segna"
Ha segnato, nella seconda parte della scorsa stagione, appena 6 gol (contro Empoli, Hellas Verona, Venezia, doppietta al Bologna in campionato e proprio contro il Feyenoord in Champions League) e in questa non riesce ancora a trovare la via della rete. Interrogato sul perché il centravanti messicano, classe 2001, stia facendo così fatica in Italia, Capello ha risposto quanto segue.
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«In realtà non me lo spiego. È incredibile. In Olanda ha sempre segnato, in Champions League l’anno scorso è stato determinante. In due anni e mezzo a Rotterdam ha siglato più di sessanta gol. Non penso si sia dimenticato come si segna. Inoltre, colleziona occasioni: almeno due o tre a partita. Per un attaccante è importante. Il problema nasce quando non riesci ad avere delle chance. Gli basterà sbloccarsi? Esatto. Sono sicuro che quando siglerà il primo gol poi non si fermerà più».
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