- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Il forte legame tra gli Ancelotti e il mondo del calcio non vanirà mai. Anzi, si fa sempre più forte giorno per giorno. Oltre a Carlo, storico ex calciatore e allenatore del Milan, c'è anche Davide, suo figlio. Dopo una prima esperienza sulla panchina del Botafogo, in Brasile, e una lunghissima gavetta al fianco di suo padre in giro per il mondo, Davide si sente pronto per una nuova piazza.
Intervistato in esclusiva dai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport', Ancelotti Jr. ha voluto toccare diversi argomenti, ripercorrendo anche alcuni momenti che hanno segnato la sua crescita. In particolare, il figlio d'arte si è voluto soffermare sulla finale di Istanbul, ma non solo. Ecco, di seguito, le sue parole
Sui rigori e quella battuta sulla finale di Istanbul: “L’ossessione mi è rimasta dalla sconfitta di papà a Istanbul con il Liverpool. A parte gli scherzi, io sono convinto che quella dei rigori non sia una lotteria, ma una specialità che va allenata. Anche perché, con cinque cambi più uno ai supplementari, chi va a calciare difficilmente è uno dei tiratori abituali. Per dire, al Real segnarono penalty decisivi Rudiger e Nacho. Non erano specialisti, ma avevano due palle così”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA