Ambrosini ha poi continuato: "La macchina dei genitori che va è il ricordo più vivo che ho della mia carriera. Il secondo mentre faccio stretching nel riscaldamento di Milan-Manchester perché li mi sono emozionato. Lo stadio così, la partita, è un ricordo abbastanza chiaro. La mia memoria è selettiva. Un'altra è l'entrata in campo a Manchester, noi avevamo la curva del Milan sopra, mi ricordo il boato della gente".
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