"Si è notato che quando ha giocato contro di noi nella prima partita era ancora un po’ spaesato, mentre nella seconda partita ha giocato abbastanza bene, ma avevamo già il vantaggio”
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Il trasferimento al Milan di Santiago Gimenez continua a far discutere tutti, soprattutto se si guarda l'impatto che il giovane attaccante ha avuto in Italia e in rossonero. Dal suo arrivo (gennaio 2025) ad oggi, il giovane ha messo a segno, tra tutte le competizioni, 7 gol e 5 assist, decisamente poco per un ruolo come il suo.
A parlare nuovamente del suo trasferimento in rossonero è stato Te Kloese, direttore generale del Feyenoord, ai microfoni di "Faitelson Sin Censura" programma televisivo. Il direttore generale del club olandese ha voluto parlare anche della partita giocata dal giocane in Champions League contro la sua ex squadra. Ecco, di seguito, le sue parole:
"Santiago sognava davvero di andare al Milan, che fin da bambino era una delle sue squadre preferite. Per noi è stato un vuoto che ha lasciato nel bel mezzo del campionato, ma non è facile per il giocatore, e a volte nemmeno per il club, che non ha né il tempo di adattarsi né di inserirsi veocemente nei club in cui si trasferisce. Credo che in estate ci sia un po’ più di tempo per adattarsi...".
Subito dopo, il dirigente si è voluto soffermare, per l'appunto, sulla partita di Champions League contro la sua ex squadra (partita vinta complessivamente dagli olandesi per 2-1):
"Si è notato che quando ha giocato contro di noi nella prima partita era ancora un po’ spaesato, mentre nella seconda partita ha giocato abbastanza bene, ma avevamo già il vantaggio”
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