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Javi Moreno e il mondo Milan: “Costacurta arrivò a Milanello con lo smoking”
Una delle meteore passate per il Milan è chiaramente Javi Moreno. L'attaccante spagnolo, arrivato a Milano a 27 anni, rimase per una sola stagione in Italia, nonostante la 'valangata' di gol segnati alla corte dell'Alaves. La stagione, ovviamente, non era una delle migliori: nel 2001-2002 arrivò l'esonero di Fatih Terim dopo la decima giornata di Serie A, per poi far arrivare in panchina Carlo Ancelotti.
In attacco, chiaramente, guadagnarsi un po' di spazio era difficile: con Shevchenko ed Inzaghi, oltre a Simone, José Mari e Kutuzov, per Javi Moreno non c'era speranza: 2 gol in 16 presenze . Intervistato dai microfoni di ‘Offsiders', l'ex rossonero ha voluto raccontare alcuni retroscena dell'anno in rossonero. Ecco, di seguito, le sue parole:
"Quando arrivai al Milan, ero sponsorizzato da Kelme. Il primo giorno di allenamento mi presento con la tuta Kelme, le scarpe Kelme, la tuta grigia con la grande K dietro. Arrivo tra i primi, mi assegnano l'armadietto proprio di fronte al corridoio da dove entrano gli altri. Li vedo arrivare uno dopo l'altro e penso: porca miseria, sembra un matrimonio!".
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"C'era uno in giacca, un altro non so come, Costacurta con papillon e smoking… e io lì seduto in tuta. Poi si spogliano tutti e sotto avevano boxer Dolce & Gabbana, Armani, Versace… e io i miei con disegnate delle giraffe. Mi dico: ‘Madonna, come faccio adesso a non farli vedere?'. Mi alzo in piedi, mi tolgo pantaloni e boxer tutto insieme, infilo la roba da allenamento, faccio l'allenamento e aspetto che se ne vadano tutti. Quando resto solo, mi rimetto i miei boxer con le giraffe, la tuta Kelme e torno a casa. Appena arrivato dico a mia moglie: ‘Senti, dobbiamo andare a comprare dei boxer nuovi… qui le giraffe non passano".
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