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Inter, parla Chivu: “Quei pareggi e la sconfitta contro il Milan hanno creato diverse critiche”

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
Cristian Chivu , allenatore dell’Inter capolista, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni incoerenza stampa alla vigilia di Torino-Inter, match valido per la 34esima giornata di Serie A 25-26. Il tecnico nerazzurro, oltre ad aver parlato...

Cristian Chivu , allenatore dell'Inter capolista, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni incoerenza stampa alla vigilia di Torino-Inter, match valido per la 34esima giornata di Serie A 25-26. Il tecnico nerazzurro, oltre ad aver parlato dello scudetto, è voluto ritornare indietro parlando anche del match contro il Milan, vinto dai rossoneri di Allegri grazie ad un gol di Pervis Estupiñán.

Chivu ha ribadito che la sua squadra ha subito diverse ingiustizie, am poi si sono ripresi raggiungendo determinati obiettivi. Per quanto riguarda il derby contro il Milan, l'allenatore nerazzurro ha dichiarato che si sono inalzate diverse critiche nei confronti della squadra, nonostante avessero comunque 6 o 7 punti di vantaggio durante la sosta. Ecco, di seguito, le sue parole in merito.

Inter, le parole di Chivu

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«I ragazzi hanno capito che potevano rimanere competitivi andando contro la narrazione di inizio anno, tutti parlavano di ciclo finito: sono rinati e hanno trovato la motivazione giusta. Ho la fortuna di allenare una squadra e un ambiente che conosco molto bene. Hanno subito ingiustizie che non si meritavano non raggiungendo determinati obiettivi, mi prendo il senso di appartenenza. Mi ha colpito l’unità di un gruppo che sa stare insieme e sa stare bene. Amo da morire questi ragazzi».

Chivu prosegue: «Voi parlate delle partite dopo la sosta ma io parlo di una stagione intera, siamo arrivati alla sosta con un bel vantaggio. Quei pareggi e la sconfitta col Milan hanno creato la critica, ma avevamo comunque 6 o 7 punti di vantaggio anche durante la sosta. Poi abbiamo fatto buone prestazioni, ci siamo messi da soli nella condizione di poter sognare».