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INTERVISTE

Sentite che dice Iacchetti: “Pio Esposito mi piace tantissimo: mi ricorda van Basten”

Sentite che dice Iacchetti: 'Pio Esposito mi piace tantissimo: mi ricorda van Basten'
Enzo Iacchetti, noto conduttore televisivo e grande tifoso dell'Inter, ha lodato le qualità di Francesco Pio Esposito, attaccante classe 2005 della squadra di Cristian Chivu. Con un paragone, molto probabilmente, troppo azzardato. Ecco le sue parole
Daniele Triolo Redattore 

Enzo Iacchetti, noto conduttore televisivo (recentemente tornato, con Ezio Greggio, al comando di 'Striscia la Notizia' su Canale 5) e grande tifoso dell'Inter, ha rilasciato un'intervista a 'Tuttosport' oggi in edicola. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.

Iacchetti a 'Tuttosport': "L'Inter è già in fughetta. Pio Esposito ha forza, tecnica, potenza"

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Sulla lotta Scudetto tra Inter, Milan e non soltanto: «Pare proprio di sì, Milano c’è, è tornata a comandare. Ma credo che il Napoli e anche la Juventus del mio amico Ezio stiano venendo fuori. Luciano Spalletti è uno di quegli allenatori capace di tirarti fuori il massimo. Per questa ragione, secondo me, anche la Juve alla fine può arrivare a giocarsi lo Scudetto. La lotta può diventare una corsa a più squadre, allargata a quattro squadre».


Sull'Inter in fuga sul Milan con un vantaggio di 5 punti in classifica: «L’Inter è già in fughetta, insomma, dai diciamo di sì».

Su Francesco Pio Esposito, rivelazione stagionale dei nerazzurri: «Mi piace tantissimo. Pio mi ricorda il più grande centravanti di tutta la storia del Milan, Marco van Basten. Pio ha forza, tecnica, la potenza nel proteggere ogni pallone che gli arriva e poi quella visione di gioco che da attaccante hanno in pochi. E van Basten era uno di questi. Spero che diventi come lui, perché farebbe un sacco di gol. E che gol».

"Ho più paura dell'Udinese che del Milan. L'Inter contro le piccole fa fatica"

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Su cosa sceglierebbe tra la vittoria dello Scudetto e della Champions League per l'Inter: «Nessun dubbio: lo Scudetto, tutta la vita».

Sul Milan che tallona i nerazzurri in graduatoria: «Onestamente non mi aspettavo di aver il Milan dietro. No, perché non mi piaceva Massimiliano Allegri, pensavo che dopo i tonfi che ha fatto con la Juve li facesse anche al Milan. Almeno speravo. Il Milan sta andando bene, ha dei giocatori più buoni degli anni precedenti, questo sì. È una squadra corto muso, lui è corto muso e noi non dobbiamo sottovalutare nessuno».

Sull'Inter che ha iniziato con il brivido contro il Pisa: «L’Inter con le squadre piccole fa fatica. Squadre che arrivano a 'San Siro' come se fossero il Liverpool e noi non riusciamo a schiacciarle subito, rischiamo anche di perdere. Io ho paura più dell’Udinese che del Milan, ho più paura del Como che della Juventus, capito? Il problema non sono gli scontri diretti, ma non perdere punti con le altre».