PIANETAMILAN news milan interviste Gullit: “Milan fuori dalla Champions? Una delusione e un grande dispiacere”

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Gullit: “Milan fuori dalla Champions? Una delusione e un grande dispiacere”

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Intervistato dai microfoni della Gazzetta, Ruud Gullit, ex centrocampista olandese, ha voluto spendere alcune parole sul Milan
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

La mancata qualificazione in Champions League da parte del Milan continua a far discutere i tifosi e i doppi ex della storia gloriosa rossonera. L'ultimo ad esprimere alcune parole a riguardo è stato proprio Ruud Gullit, storico centrocampista del Milan degli anni 80-90.

Milan, parla Gullit: "Una delusione"

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Intervistato dai microfoni de 'La gazzetta dello sport', l'olandese ha voluto commentare senza filtri il mancato raggiungimento dell'obiettivo minimo stagionale. I rossoneri, infatti, dopo la partita contro il Cagliari hanno conquistato il quinto posto in classifica con 70 punti, andando a giocare, di conseguenza, l'Europa League.


 "È stata una delusione grande perché proprio non me l'aspettavo. All'ultima giornata al Milan era sufficiente una vittoria in casa contro il Cagliari e invece ha perso. Per me è stato un dispiacere. Per una buona parte della stagione il Milan è andato bene e Allegri aveva ottenuto bei risultati. Nel finale c'è stato un calo, ma ha comunque avuto la possibilità di entrare tra le prime quattro. È un grande peccato che non ci sia riuscito. Per la sua storia il Milan deve sempre giocare in Champions".

Ma non è tutto. Il 'Tulipano nero' ha voluto parlare anche della rivoluzione attuata da Gerry Cardinale e Zalatn Ibrahimovic: dopo la sconfitta contro i rossoblù, il patron rossonero ha deciso di esonerare in blocco parte tecnica e dirigenziale. Via , perciò, Allegri, Tare, Furlani e Moncada.

 "Ci ho parlato e la nostra è stata una conversazione interessante. Non posso dare giudizi su di lui (Ibrahimovic)  come dirigente perché non lo conosco bene. Domenica è stata una giornata difficile per i tifosi. Auguro il meglio al Milan e a tutti i suoi tifosi"

Il commento

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Se è vero che per ricostruire serve del tempo, è anche vero che il cronometro scorre veloce e il Milan non ne ha  da perdere. Con un mercato totalmente da ripianificare e un vuoto in panchina da colmare, il club deve assolutamente attivarsi per riparare 'ai danni' lasciati.

Perdere tutte quelle figure in un colpo solo, infatti, può essere deleterio: chi arriverà a gestire questo caos societario? Con chi parlano i giocatori? Senza una vera e propria guida, lo spogliatoio rischia di perdersi, e il Milan non può permettersi un'altra stagione fallimentare.