"I fischi di San Siro sono sacrosanti contro una squadra che non ha più un'anima, non ha cuore, non ha voglia di primeggiare. Hanno quasi tutti la faccia da perdenti prima ancora che inizi la partita. Davanti ci sono criticità enormi: ho rivisto un'altra volta Santi Giménez. Ragazzi, ma questo giocando così non giocherebbe nemmeno nel Frosinone in Serie B (i ciociari sono stati promossi l'altro giorno, ndr)."
L'atto d'accusa: "Squadra moscia contro l'Atalanta. E su Nkunku..."
—Graziani non ha risparmiato critiche nemmeno alle strategie della dirigenza guidata da Furlani e Tare, pur ribadendo che le colpe principali restano legate all'atteggiamento dei calciatori in campo:
"Si può discutere di tutto, del management, del fatto che non si possano spendere così tanti soldi per Christopher Nkunku o altri, per carità. Però vedo una squadra senz'anima, moscia, che non lotta. Per un'ora e dieci il Milan si è perso nei suoi pensieri e nel suo modo sbagliato di stare in campo. Non raddoppiava, non triplicava, non era aggressiva. Come puoi pensare di fare risultato contro l'Atalanta? Se la Dea è in giornata, ti fa malissimo".
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