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Nella stagione 2010-11 il Milan perse in casa del Cesena per 2-0. In gol anche Emanuele Giaccherini che ha ricordato quella partita nella sua intervista a 'Tuttosport': "Come no. Era la prima partita in rossonero di Zlatan Ibrahimovic: il Milan era stellare: da Pato a Robinho, passando per Inzaghi, Pirlo, Seedorf e Thiago Silva. Giocatori incredibili. Avevamo gli occhi di tutti addosso, per me era un sogno vivere una serata così. Quei campioni erano inarrivabili per uno come me, reduce da una gavetta lunga. Quel Cesena aveva entusiasmo da vendere: c’era tanta differenza tra noi e loro, ma quella squadra era spensierata. Andavamo a mille all’ora e tutto è fortunatamente filato liscio".
L'ex fantasista ha parlato anche di Milan-Juventus di questa sera: "Sono molto curioso: in questo momento la Juve è la squadra migliore d’Italia per distacco. Sarà una bella sfida, il Milan è più indietro a livello di condizione, ma si chiuderà. Chi ha fatto meglio? La Juve senza dubbio, per la proposta che ci ha fatto vedere. Mi ha fatto divertire anche contro il Bologna: è una squadra viva ed è bella da osservare. Il Milan, in compenso, in questo periodo non mi ha entusiasmato". Secondo Giaccherini la Juventus ha più probabilità di vincere la prossima stagione. Questo il commento sul Milan: "Il Milan si deve ricostruire un po’: anche nel sistema di gioco non ha le stesse certezze della Juve. Dietro e davanti dovrà sistemare diverse cose". Potrebbe servire Lewandowski? "Non mi convince per età, pur essendo un giocatore straordinario", commenta Giaccherini che parla anche di Vlahovic: "Non so se tra la Juve e Dusan sia finita, ma negli ultimi due anni ha avuto troppi problemi, sia fisici che nei rapporti coi tifosi. Per me ha dato tutto, il solo fatto che non abbia ancora rinnovato un contratto che scade a giugno la dice lunga".
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