- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
MILAN, ITALY - JANUARY 28: AC Milan head coach Maurizio Ganz looks on before the Women Serie A Timvision match between FC Internazionale and AC Milan at Centro Sportivo Vismara on January 28, 2023 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Domani sera andrà in scena il 183esimo derby della storia tra Inter e Milan. Le due milanesi si affronteranno a San Siro alle ore 20:45. In occasione del big match, Maurizio Ganz, ex giocatore di entrambe le formazioni, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni in merito ai microfoni di SportWeek. Ecco, di seguito, le sue parole sul passaggio al Milan e sugli insulti ricevuti dagli amici:
Sul passaggio dall'Inter al Milan:"È stata la società a mandarmi via. Nell’Inter c’erano Ronaldo, Zamorano, Recoba più Moriero e Djorkaeff. Io sarei rimasto, non è stato possibile. Mi volevano il Milan e il Lecce. Sono andato al Milan ed è scoppiato un casino. I tifosi mi consideravano un traditore".
LEGGI ANCHE: Pagelle Fiorentina-Milan Primavera 1-1: Mancioppi disastroso, male anche Cisse. Bene Scotti e Ossola
Sugli insulti degli amici: "Sì, purtroppo. Amici, non tifosi, gente con cui fino alla sera prima andavo fuori a cena. Persone che credevo vicine e che invece mi hanno pesantemente offeso, solo per aver cambiato maglia. Giorni molto tristi. Mi chiamavano al telefono, mi insultavano e riattaccavano. Nonostante questo, nonostante il male subìto non ho mai pensato “chi me l’ha fatto fare?”. In nerazzurro avevo un sogno e quel sogno mi era stato rubato. Il Milan mi ha dato l’opportunità di tornare a inseguirlo. Io ho solo accettato".
© RIPRODUZIONE RISERVATA