Alla vigilia del derby tra Inter e Milan, l'attaccante Maurizio Ganz ha rilasciato alcune parole sulla stracittadina a SportWeek

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Milan, Ganz: "Pioli va ringraziato. Serve un attaccante che ..." | PM Video

Domani sera andrà in scena il 183esimo derby della storia tra Inter e Milan. Le due milanesi si affronteranno a San Siro alle ore 20:45. In occasione del big match, Maurizio Ganz, ex giocatore di entrambe le formazioni, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni in merito ai microfoni di SportWeek. Ecco, di seguito, le sue parole sul passaggio al Milan e sugli insulti ricevuti dagli amici:

Milan, le parole di Ganz

Sul passaggio dall'Inter al Milan:"È stata la società a mandarmi via. Nell’Inter c’erano Ronaldo, Zamorano, Recoba più Moriero e Djorkaeff. Io sarei rimasto, non è stato possibile. Mi volevano il Milan e il Lecce. Sono andato al Milan ed è scoppiato un casino. I tifosi mi consideravano un traditore".
AC Milan v FC Internazionale - Women Serie A

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Sugli insulti degli amici: "Sì, purtroppo. Amici, non tifosi, gente con cui fino alla sera prima andavo fuori a cena. Persone che credevo vicine e che invece mi hanno pesantemente offeso, solo per aver cambiato maglia. Giorni molto tristi. Mi chiamavano al telefono, mi insultavano e riattaccavano. Nonostante questo, nonostante il male subìto non ho mai pensato “chi me l’ha fatto fare?”. In nerazzurro avevo un sogno e quel sogno mi era stato rubato. Il Milan mi ha dato l’opportunità di tornare a inseguirlo. Io ho solo accettato".

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