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Florenzi: “Maldini per me è un illuminato. Ibrahimovic? Va capito il ruolo”

Florenzi: 'Maldini per me è un illuminato. Ibrahimovic? Va capito il ruolo'
Alessandro Florenzi dice la sua sul caos societario del Milan. Le dichiarazioni sul ruolo di Zlatan Ibrahimovic e l'elogio a Paolo Maldini
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Il caos societario in casa rossonera continua a far discutere: siamo ormai a giugno e mancano tutte le figure chiave. Cardinale deve ancora decidere chi sarà il nuovo amministratore delegato, il nuovo direttore sportivo e il nuovo allenatore. A parlare della situazione ci ha pensato anche Alessandro Florenzi, che ha rilasciato dichiarazioni molto interessanti sul ruolo di Zlatan Ibrahimovic e sulla voglia dei tifosi di rivedere Paolo Maldini alla guida del club. Ecco gli estratti da La Repubblica.

Il parere di Florenzi su Maldini e Ibrahimovic

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"Innanzitutto bisogna capire qual è il ruolo di Zlatan, quello che gli si chiede". Parla così l'ex terzino rossonero su Ibrahimovic: "Sa come si sta in campo, come si sta in un gruppo, come si può creare qualcosa di bello e vincente. Se è la scelta corretta lo dirà solo il tempo". Molti tifosi del Milan vorrebbero il ritorno di Paolo Maldini in dirigenza. Ecco il parere di Florenzi: "Secondo lei, se nel 2022 non avessimo vinto lo scudetto le persone avrebbero avuto la stessa opinione del Paolo dirigente? Per me è un illuminato anche in quella veste, uno come Sabatini e Leonardo. Però funziona così: i risultati ti dicono se sei giusto oppure no, nonostante questa cosa non mi piaccia".


Basta divisioni interne

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Le parole di Florenzi fanno riflettere molto sul calcio di oggi: si pensa spessissimo ai risultati e troppo frequentemente si va contro alle competenze, come è stato il caso del Milan con Paolo Maldini. La sfida più grande per Gerry Cardinale e RedBird a giugno 2026 non sarà solo quella di riempire le caselle vuote dell'organigramma, ma di fare chiarezza definitiva sui ruoli dei propri dirigenti. Il Milan ha rivoluzionato tutto, ma ora non ci dovranno più essere divisioni interne nel club.