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Domenico Tedesco (allenatore Fenerbahçe) | Süper Lig News (Getty Images)
Si è parlato molto, in queste prime due settimane di calciomercato invernale, del possibile trasferimento di Christopher Nkunku, attaccante francese classe 1997, dal Milan al Fenerbahçe. Un po' perché i turchi (che corteggiano anche Ademola Lookman dell'Atalanta) lo vorrebbero davvero e un po' perché, sulla panchina dei gialloblu di İstanbul, siede Domenico Tedesco.
L'allenatore del Fenerbahçe ha già avuto Nkunku alle sue dipendenze: stagione 2021-2022, in Germania, al RB Lipsia, quando l'attuale centravanti dei rossoneri realizzò ben 35 reti in 52 partite, dando vita alla migliore stagione della sua carriera, culminata con il successo nel DFB Pokal, la coppa nazionale. Dell'opzione Fenerbahçe, per Nkunku, ha parlato lo stesso Tedesco in un'intervista in esclusiva concessa a 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola.
"Capisco le voci perché io stimo molto Christopher e insieme abbiamo vinto la Coppa di Germania 2022, il primo trofeo della storia del RB Lipsia. Il mercato di gennaio però è particolare, non puoi decidere chi vuoi prendere, non dipende solo da te. In questo momento, penso sia improbabile che Christopher venga in Turchia". Tedesco, dunque, è sembrato scettico sul possibile arrivo di Nkunku nella sua squadra.
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Molto più categorico, invece, quando, nell'intervista, si è parlato di un possibile addio di Milan Škriniar, classe 1995, difensore slovacco ex Sampdoria e Inter che i 'rumors' di calciomercato danno nel mirino del Milan. «Non se ne parla: non lo lascio. Milan è fondamentale dentro e fuori dal campo - ha sentenziato Tedesco -: è una persona perbene, un ragazzo top, vuole giocare sempre e io sono d’accordo con lui. Ci sono tanti giocatori forti qui: Ederson, Edson Álvarez davanti alla difesa, Marco Asensio, Jayden Oosterwolde che ha 24 anni e per me è già molto forte».
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