La mentalità e l'esempio di Thuram: "Ricordo che guardavo il televideo, dove c'erano le statistiche dei recuperi palla e Thuram era sempre in testa. Io ogni domenica volevo superarlo e pensavo a quanti ne avrebbe fatti lui e quanti me ne servivano. Ero malato, ho giocato in una Serie A nella quale c'erano dei fuoriclasse".
Dalle parole di Alessandro Nesta possiamo ben percepire quanto fosse diverso il calcio una ventina di anni fa: la cosa che fa più la differenza è proprio la mentalità competitiva e vincente, cosa che ora in Serie A inizia a scarseggiare.
Ad oggi, molti calciatori non hanno più la fame e la voglia di continuare a migliorarsi, soprattutto se già ci si trova in una posizione da top: si è perso il significato di 'sacrificio' , quello che riusciva a trasformare grandi calciatori in veri e propri campioni assoluti.
Alla fine, l'ex rossonero ha voluto spendere anche alcune parole su Luka Modric:"A Modric direi di continuare: è fantastico. Ho visto una partita che ha fatto a San Siro, una delle prime, e mi sono detto che era dai tempi di Pirlo che non vedevo a San Siro un giocatore così forte. Poi un giocatore con quel fisico che riesce a fare quelle robe, un giocatore fantastico: è un fuoriclasse, lo metto al livello di Andrea Pirlo".
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