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MILAN, ITALY - DECEMBER 28: Christopher Nkunku of AC Milan receives the prize for the player of the match at the end o the Serie A match between AC Milan and Hellas Verona FC at Giuseppe Meazza Stadium on December 28, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)
Peppe Di Stefano, da anni inviato di Sky per il Milan, è stato intervistato in esclusiva dai nostri microfoni per discutere di numerosi temi, tra cui scudetto e calciomercato. Il giornalista si è voluto soffermare a parlare del calciomercato dei rossoneri, facendo riferimento anche al probabile arrivo di un difensore. Ecco le sue parole.
Cosa succederà sul mercato a gennaio, solo il difensore? "No, con questa dirigenza non mi fido. Nel senso che non è come in passato, quando si diceva che serviva un difensore e arrivava un difensore e basta. No, io sono convinto e mi sto convincendo sempre di più che se arriva un'offerta seria per Nkunku il Milan lo cede. Non sto dicendo se sia giusto o sbagliato, ma il percepito che ho è questo. Se non arriva l'offerta è ovvio che il ragazzo resta qui. Ma quante volte abbiamo sentito dire intoccabile o insostituibile e poi alla fine... Se togliamo gli ultimi 45 minuti, il secondo tempo, col Verona, era per tutti partente. Quindi bisogna capire se poi quei 45 minuti hanno cambiato il percepito intorno a lui e hanno cambiato la sua testa oppure no.
Anche perché ripeto che da giovedì ti devi riprendere la maglia da titolare e c'è Pulisic che starà sempre meglio, c'è Rafa Leao che fa gol determinanti, c'è Fullkrug che è entrato bene e c'è Ruben che ovunque lo metti in questo momento gioca bene. Quindi non dico che sia la quinta scelta, ma fai fatica. E se vuoi andare al Mondiale devi giocare: al Fenerbahce sicuramente arrivi e giochi. Secondo me il Milan farà un difensore, ma rispetto all'attaccante dove aveva l'esigenza di prenderlo e portarlo subito a Milanello, attenderà. Quello che dicevo prima per Nkunku: quei classici giocatori che andranno dagli allenatori dicendo che hanno bisogno di giocare di più".
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