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Si continua a discutere dell'attacco del Milan e in particolare di Rafael Leao: il portoghese ha giocato tutta la stagione in un ruolo non suo, cercando di dare il meglio da prima punta adattata nel 3-5-2 di Massimiliano Allegri. Non solo: per il numero 10 la pubalgia ha avuto un impatto enorme sulle capacità di corsa del portoghese. Con il possibile ritorno al 4-3-3 contro l'Udinese Allegri potrebbe schierare di nuovo Leao largo a sinistra.
Chi non sente ragioni e continua a criticare Leao è l'ex calciatore della Lazio e non solo Paolo Di Canio. L'opinionista ha spesso detto la sua senza peli sulla lingua riguardo le prestazioni del portoghese e continua a farlo. Ecco l'estratto dalla sua intervista per 'Il Corriere della Sera': "Il Milan punterà ancora su Leao? Vorrebbe dire non aver capito qual è il senso di squadra. Perché rinnovare un giocatore che a 21 anni era più forte di adesso che ne ha 26? Un giocatore che continua a fare il trapper e le sfilate di moda? È sempre infortunato, recupera in ritardo e chissà come mai. Il Milan senza di lui vince e convince, è una squadra coesa. Vuoi ripartire da lì o da uno che fa come vuole e pretende anche di essere coccolato? Io non avrei dubbi".
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