PIANETAMILAN news milan interviste De Paola tuona: “Il Milan ha fallito. La Champions League era il minimo sindacale”. Ha ragione?

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De Paola tuona: “Il Milan ha fallito. La Champions League era il minimo sindacale”. Ha ragione?

Massimiliano Allegri, allenatore Milan
Il giornalista Paolo De Paola durissimo nei confronti del Milan: il suo intervento ai microfoni di 'TMW Radio'
Redazione PM

Grazie alla vittoria contro il Genoa, il Milan si è avvicinato a una qualificazione in Champions che nelle ultime settimane rischiava addirittura di sfuggire. Le 5 sconfitte rimediate tra la 29ª e la 36ª giornata hanno costretto i rossoneri a giocarsi tutto nelle ultime partite. Tuttavia, in questo momento la squadra di Massimiliano Allegri ha il destino nelle proprie mani: con una vittoria contro il Cagliari il quarto posto diventerebbe finalmente realtà. In occasione dell'ultima giornata di campionato, il Diavolo potrà contare sul sostegno di un San Siro che va verso il tutto esaurito. Dall'altra parte, la formazione sarda arriva all'appuntamento con la salvezza già acquisita, ma con la voglia di regalarsi un' ultima gioia davanti ai 70.000 del Meazza.

De Paola attacca il Milan

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In merito al percorso del Milan in questa stagione, si è espresso con toni molto critici Paolo De Paola. Il giornalista ha sottolineato come il quarto posto con questa squadra fosse "il minimo indispensabile", affermando addirittura che i rossoneri avrebbero potuto tranquillamente insidiare l'Inter. Di seguito, un estratto del suo intervento sulle frequenze di 'TMW Radio'.


"Era il minimo sindacale arrivare in Champions League con questa squadra. I rossoneri hanno fallito da un punto di vista di risultati sportivi, dato che ad un certo punto si erano trovati anche al secondo posto. Con questo organico credo che il Milan avrebbe avuto anche la possibilità di insidiare l'Inter. Il Napoli invece ora si può proiettare sul romanzo che gira intorno al futuro di Conte".

Ha ragione De Paola? La nostra idea

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Per certi versi sì. Il Milan, senza coppe, con una partita ogni sette giorni, sta faticando a piazzarsi tra le prime quattro squadre di Serie A, esprimendo un gioco poco piacevole e molto frammentario. Eppure è uscito subito da Coppa Italia e dalla Supercoppa italiana, spendendo sul mercato più di 100 milioni. Insomma, ci sentiamo di confermare: i rossoneri potevano fare di più. Va però guardato anche il contesto: sul mercato Allegri ha sempre chiesto un difensore di esperienza e un attaccante da 20 gol, mai arrivati entrambi sia in estate che a gennaio. In più le fratture interne che stanno emergendo nelle ultime settimane testimoniano come il Milan avuto più nemici interni che esterni. E questo è inaccettabile. Ecco perchè servirà riflettere bene e a fondo su questa stagione per non riparte come ogni anno sempre dallo stesso punto