PIANETAMILAN news milan interviste Capello sul nuovo CT dell’Italia: “Conte o Allegri, due grandissimi candidati. Bisogna capire se …”

INTERVISTE

Capello sul nuovo CT dell’Italia: “Conte o Allegri, due grandissimi candidati. Bisogna capire se …”

Fabio Capello ex allenatore AC Milan in un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport' su Antonio Conte o Massimiliano Allegri come CT della Nazionale Italiana
Fabio Capello, che in carriera ha allenato le Nazionali di Inghilterra e Russia, ha parlato a 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola di Antonio Conte o Max Allegri come possibili nuovi CT dell'Italia. Le sue dichiarazioni alla 'rosea'
Daniele Triolo Redattore 

Fabio Capello, ex allenatore di Milan, Juventus e Roma in Serie A, nonché delle Nazionali di Inghilterra e Russia, ha parlato del possibile approdo di Antonio Conte o di Massimiliano Allegri in un'intervista in esclusiva rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola. Ecco, dunque, un estratto delle sue dichiarazioni.

Su Conte o Allegri nel ruolo di Commissario Tecnico dell'Italia: «Che dire, sarebbero due grandissimi candidati. Vincenti, anche se quello del commissario tecnico è un mestiere molto diverso».


Conte o Allegri CT dell'Italia? Capello: "Max è un tipo sveglio. Ma è chiaro che ..."

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Su Conte che già conosce l'ambiente per essere stato CT azzurro: «E per lui sarebbe un punto a favore. Nel caso tornasse sulla panchina azzurra, saprebbe già cosa lo aspetta, anche se ovviamente lo scenario è cambiato rispetto a dieci anni fa».

Su Allegri che, al contrario, sarebbe atteso da una nuova avventura: «Max è un tipo sveglio, ci metterebbe poco a capire il meccanismo. Ma è chiaro che un minimo di tempo gli sarebbe necessario».

"La panchina dell'Italia è qualcosa che devi sentire dentro. Rappresenti il Paese"

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Su Allegri che potrebbe avere problemi nel non vivere la 'quotidianità' che ha in un club: «Non credo, sarebbe semplicemente differente. Come ho detto, Max è intelligente e capirebbe in fretta come muoversi. Chiaro però che all’inizio per lui sarebbe una novità, mentre per Antonio no. Allegri, invece, ha qualcosa in più a livello comunicativo e da CT è un aspetto molto importante. In passato, Conte è stato in alcune occasioni meno diplomatico».

Su un suo eventuale consiglio a Conte o Allegri di accettare l'eventuale offerta della Nazionale Italiana: «La panchina dell'Italia non si prende o rifiuta per mere logiche di convenienza. È qualcosa che devi sentire dentro, perché quando parte l'Inno di Mameli rappresenti il tuo Paese e non sei al servizio di un club come nelle altre panchine. Perciò non posso suggerire l'una o l'altra cosa: è tutto strettamente personale».

Sul rischio che Conte o Allegri correrebbero nell'accettare l'incarico: «Allora non ci siamo capiti. Il ragionamento da fare è se sentono dentro il fuoco di risollevare gli Azzurri o meno. E quindi portare il peso della responsabilità. Anche se, me lo lasci dire, peggio di quello che abbiamo visto negli ultimi anni sarebbe difficile fare».