Pianeta Milan
I migliori video scelti dal nostro canale

PIANETAMILAN news milan interviste Cissè: “Milan, uno dei club più grandi al mondo. Quando è arrivato, non ho avuto dubbi”

INTERVISTE

Cissè: “Milan, uno dei club più grandi al mondo. Quando è arrivato, non ho avuto dubbi”

Cissè: 'Milan, uno dei club più grandi al mondo. Quando è arrivato, non ho avuto dubbi'
Alphadjo Cissè, centrocampista offensivo italiano, classe 2006, che il Milan ha preso per 10 milioni di euro dall'Hellas Verona nell'ultimo calciomercato invernale, così in un'intervista in esclusiva a 'Repubblica' oggi in edicola
Daniele Triolo Redattore 

Nell'ultima finestra di calciomercato il Milan ha acquistato dall'Hellas Verona, per 10 milioni di euro bonus inclusi, il centrocampista offensivo Alphadjo Cissè, lasciandolo, però, in prestito al Catanzaro in Serie B (dove ha già giocato la prima parte di questa stagione) fino al termine dell'annata.

Il Milan seguiva Cissè da un paio di anni, poi, a fine gennaio, quando ha capito che il classe 2006, italiano di origini guineane, era sul punto di trasferirsi al PSV Eindhoven, ha rotto gli indugi e ha bruciato gli olandesi proprio sul filo di lana. Con somma soddisfazione anche del ragazzo.


Milan, senti Cissè: "È stato tutto veloce. In estate farò il ritiro, poi si vedrà"

—  

"Sono felice, ho firmato per uno dei club più grandi del mondo. È stato tutto veloce. Dovevo andare al PSV, era praticamente fatta. Poi però è arrivato il Milan, non ho avuto dubbi. Anche perché mi hanno permesso di restare altri sei mesi a Catanzaro. In estate farò il ritiro con loro, poi si vedrà", ha dichiarato Cissè al quotidiano 'Repubblica' oggi in edicola.

A chi lo definisce un predestinato come Lamine Yamal, stella del Barcellona, Cissè risponde: "Io ho il mio percorso, certo c'è l'ambizione di arrivare a quei livelli. Mi ispiro a Lionel Messi, mi piaceva anche Paul Pogba alla Juventus: mi rivedo un po’ in lui in alcuni colpi".

Tra i tanti temi toccati nell'intervista con 'Repubblica' anche quello del razzismo. "Da ragazzo mi è successo. Sul momento ci resti male, ma quando una persona dice o fa qualcosa di ignorante ci passo sopra. Non so se è giusto, forse dovrei arrabbiarmi. Di recente è capitato anche a mio fratello. Gli ho fatto capire che nella vita ci sono persone cattive, ne incontrerà altre. Deve provare a non farsi intaccare".

"Voglio fare un passo alla volta. Ma un giorno spero di giocare in Nazionale"

—  

Cissè è nato a Treviso e ha raccontato anche come è andata la sua infanzia: "I miei sono arrivati dalla Guinea. Cercavano una vita migliore. Sono stati in diverse città, alla fine si sono stabiliti a Treviso, dove sono nato. Hanno fatto tanti sacrifici. Mio padre Saloussy fa l'operaio, finiva alle 05:30 e correva a casa per portarmi agli allenamenti, nonostante fosse stanchissimo. Mamma Habibatou lavora in hotel come cameriera: con lei andavo al campo in bus, dopo lunghe camminate. È stato difficile per loro, ma non mi hanno mai fatto sentire inferiore rispetto agli altri".

Infine, una chiosa sul futuro che vuole costruirsi: "Voglio fare un passo alla volta, tenere i piedi per terra. Ma un giorno spero di giocare in Nazionale. Quando gioco alla PlayStation su Fc26 scelgo sempre il Liverpool. Sogno di ripagare i miei genitori per i sacrifici che hanno fatto per noi, dirgli grazie non è abbastanza. Vorrei regalare loro una casa nuova. E spero presto di avere la forza di farli smettere di lavorare. Sono sicuro che ce la farò, è la cosa a cui tengo di più".