"Abbiamo fatto una grande stagione, ho sempre seguito la squadra (è infortunato, ndr). Arrivare qui è una cosa che nessuno pensava e, nonostante tutto, siamo contenti di aver giocato la finale. Il mio infortunio? Non è stato facile all'inizio. Abbandonare la squadra e finire la stagione in anticipo non è mai bello, ho cercato di sostenerli, sapevo fosse fatta per loro questa finale. Se ci siamo sentiti motivati dalla società? Sicuramente, a partire dal presidente fino al direttore, che è una grande persona, e il mister, che ci ha migliorato. Gli uomini vengono prima del lavoro, questo ci ha portato qua"
Il Futuro di Cissè, però, porta il nome del Milan. Il direttore sportivo del Catanzaro, Polito, ha voluto definirlo un vero e proprio fenomeno, una stella che i rossoneri sono riusciti ad aggiudicarsi. Il giovane, però, si è voluto concentrare proprio sul capitolo rossonero: già in tenera età, il giovane Cissè seguiva i rossoneri tratte delle videocassette di famiglia, sognando di poter arrivare un giorno a quei livelli:
"Polito ha detto che sono un fenomeno? Fenomeno no (ride, ndr), ma darò il massimo per farmi trovare pronto. Speriamo bene. La situazione societaria al Milan? Cerco di stare tranquillo, penso al bene della squadra e a tornare al meglio. Manca anche l'allenatore? Non lo so, va bene tutto, cerco di andare in campo e dare il massimo. Se andare al Milan è un sogno che si realizza? Sì, è una cosa che voglio fin dai primi calci, guardavo le cassette che mi dava mio padre sperando di essere li un giorno. È un sogno che spero si realizzi".
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202503/322681e1ce99422e9df9d0a483e577f9.jpg)

/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202605/7b8f65d88f1d28869c481415cd739ca7.jpg)