Antonio Cassano, ex attaccante in Serie A anche del Milan, ha spiegato come per lui il VAR sia inutile e che ripartirebbe da una figura come Paolo Maldini per cambiare tutto ai vertici del calcio italiano. Le sue dichiarazioni a 'Il Giorno'
Antonio Cassano, ex attaccante, in Serie A, anche del Milan per 18 mesi (gennaio 2011-giugno 2012, con 8 gol e 16 assist in 40 presenze e un palmarès in cui annovera uno Scudetto e una Supercoppa Italiana), ha rilasciato un'intervista a 'Il Giorno'. In merito ad un campionato sempre più avvelenato da polemiche e sospetti sull'operato degli arbitri, 'FantAntonio' si è schierato apertamente contro l'utilizzo del VAR.
Cassano: "Il rigore su Frattesi è clamoroso: ma quelli al VAR cosa fanno?"
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"Lo dico da cinque anni, bisogna eliminare il VAR. Non serve a niente, è inutile. Io voglio che in campo ci sia solo l’arbitro: se è buono bene, se sbaglia giusto farlo stare tre giornate a casa, altrimenti non se ne viene fuori. Il rigore su Davide Frattesi è clamoroso: sbaglia l’arbitro e lì ci può stare, non sei all’altezza; ma quelli al VAR cosa fanno? Poi qualcuno pensa in negativo, alla malafede. Magari ci sono arbitri scarsi, di certo non vengono aiutati dal VAR", ha sottolineato Cassano.