PIANETAMILAN news milan interviste Cafu: “Ancelotti da noi sta bene: fiducioso che il Brasile possa vincere i Mondiali”
INTERVISTE

Cafu: “Ancelotti da noi sta bene: fiducioso che il Brasile possa vincere i Mondiali”

Daniele Triolo Redattore 
Marcos Cafu, ex difensore rossonero che ha avuto Carlo Ancelotti come allenatore nel Milan per cinque anni dal 2003 al 2008, ora se lo gode come Commissario Tecnico della Nazionale del Brasile. Con vista sui prossimi Mondiali

Marcos Cafu, ex terzino del Milan per cinque stagioni, ha avuto Carlo Ancelotti come allenatore in rossonero nella sua esperienza, durata dal 2003 al 2008. Insieme hanno vinto tanto (uno Scudetto, una Supercoppa Italiana, due Supercoppe Europee, una Champions League e un Mondiale per Club) e i due hanno un ottimo rapporto.

Ora, Cafu si 'gode' Ancelotti nel ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale del Brasile e, in un'intervista in esclusiva concessa a 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, alla domanda "Vince i Mondiali e poi ce lo ridate?', il popolare 'Pendolino' verdeoro ha risposto con ironia. «No no, macché. Carlo sta bene dove sta. Rio, spiaggia, Carnevale ... Mister non te ne andare, stai con noi! Scherzi a parte, la decisione è sua, con una certezza: dovunque andrà saranno tutti felici perché è un grande professionista, lavora, è competente».

Brasile, Cafu su Ancelotti: "Fiducioso per i Mondiali, abbiamo un grande allenatore"

—  

In merito, poi, al 'caso Neymar', con l'esperto asso ex Barcellona e PSG, oggi al Santos, in vista di una sua possibile convocazione ai Mondiali, Cafu ha sottolineato come Ancelotti non si lascerà travolgere dall'insistenza dei media. «Non credo proprio. Sa ciò che deve fare, lo vedo super tranquillo. E poi Ancelotti è una persona molto onesta e corretta, la decisione che prenderà sarà la nostra decisione, di tutti i brasiliani».

"Noi un gol a partita lo facciamo sicuro. Se non incassiamo ..."

—  

La chiosa dell'ex giocatore di Roma e Milan è proprio sulla kermesse iridata, in programma da metà giugno a metà luglio negli Stati Uniti d'America, in Canada e in Messico. «Io sono molto fiducioso. Abbiamo esperienza e un grande allenatore che ha un solo problema, il tempo: Ancelotti non ne ha avuto a sufficienza per lavorare, e finora per problemi e inconvenienti vari non è riuscito a ripetere neanche una volta la stessa formazione per due partite di fila. Deve trovare la sua squadra nelle poche settimane che portano al torneo, da metà campo in su siamo fortissimi. Se Ancelotti riesce a rendere più solida la difesa ci siamo. Noi un gol a partita lo facciamo sicuro. Se non incassiamo ... ».


«Poi è chiaro, ci sono grandi rivali, Portogallo, Argentina, Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, tutte nazionali che a parte il Portogallo hanno già vinto. La pressione è normale, e mi piace. Siamo il Brasile, l’unica Nazionale con 5 stelle, e non vinciamo da tanto. Ma dopo la vittoria nel 1970 siamo rimasti 24 anni senza vincere e poi abbiamo fatto 3 finali consecutive, con due vittorie. Io c’ero. Ora sono altri 24 anni. Sembra l’anno buono per vincere, è il nostro momento», ha spiegato infine Cafu.