Sulle caratteristiche di Kostic: “Andrej è un ragazzo meraviglioso, riservato, modesto e ben educato. In campo ha una grande etica del lavoro. Ha grande velocità e forza, attacca bene gli spazi in profondità. Se ha la palla tra i piedi quando è rivolto verso la porta non aspettatevi un assist, ma vedere la palla in rete nei successivi 2-3 secondi. Deve lavorare ancora molto quando si trova lontano dalla porta, soprattutto sulle sponde e nel giocare con i compagni, oltre a migliorare tecnicamente. Credo che al Milan lavoreranno soprattutto su questi aspetti, dategli tempo e crescerà. Per come gioca, mi ricorda Pippo Inzaghi, solo più strutturato fisicamente. È sempre al limite del fuorigioco e fa di tutto per segnare. Finora ha segnato il più delle volte da subentrato, quindi da questo punto di vista mi ricorda soprattutto Ole Gunnar Solskjaer”.
Sulle parole di Mijatovic: “Il Milan ha fatto un ottimo lavoro, bisogna aspettare che il tempo dica la verità. A dicembre ci furono delle trattative, ma Mijatovic, non lo lasciò andare perché chiedeva più soldi. Tuttavia, nel frattempo il Partizan si era trovato in difficoltà finanziarie e per ottenere la licenza Uefa dovette cedere urgentemente uno dei suoi giovani talenti. La scelta ricadde su Andrej e credo che il Milan ne abbia tratto il massimo vantaggio, pagandolo molto meno di quanto gli aveva offerto a gennaio di quest'anno”.
Sull'acquisto da parte del Milan: “Sono particolarmente orgoglioso e felice per lui. Tutto questo è merito suo, ma anche della sua famiglia, che segue le sue orme e lo guida nella giusta direzione. È stato emozionante vederlo arrivare a Milano per le visite e la firma. Gli auguro davvero tanta fortuna, migliorerà molto e mostrerà la sua innata capacità di segnare”.
Sul calcio italiano: “Non sono sicurissimo che il calcio italiano sia il campionato giusto per lui, ma ha un grande istinto da killer in area, quindi sono ottimista. Se riuscirà a segnare in Italia, sarà in grado di farlo in qualsiasi top campionato in futuro”.
Sul paragone con Vlahovic: “Ci sono alcune somiglianze con Vlahovic, dato che anche lui è forte con il piede mancino ed entrambi hanno un’ottima elevazione. Tuttavia, penso che sia più una combinazione tra Inzaghi e Solskjaer”.
Sul passaggio dal Milan Futuro: “Prima dovrà dimostrare il suo potenziale nel Milan Futuro per poi avere una possibilità in prima squadra. Se fossi Allegri, terrei Andrej sempre a disposizione perché quando hai bisogno di un gol e lo mandi in campo negli ultimi 15-20 minuti, puoi essere sicuro che succederà qualcosa”.
Sul potenziale di Kostic: “Questa è la domanda più difficile di tutte perché Kole è un giocatore particolare. Se l'allenatore si fida di lui ed entra nei meccanismi della squadra, può diventare una stella. Sono sicuro però che la sua etica del lavoro prima o poi lo porterà a diventare uno dei migliori centravanti d'Europa”.
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