Carlo Ancelotti, oggi alla guida del Brasile, racconta ad AS la sua nuova avventura: "Esperienza bellissima, qui il lavoro è più d'osservazione che d'intervento". Elogia la passione del popolo brasiliano e scommette su Vinicius, Rodrygo e ......
L'ex allenatore del Milan Carlo Ancelotti è da pochi mesi il Commissario Tecnico della Nazionale brasiliana e sembra apprezzare la nuova esperienza dopo una carriera ricca di successi e trofei. "Qui il lavoro è più d’osservazione che d’intervento. Mi sto adattando alla cultura calcistica brasiliana e alla passione della gente. È un’esperienza bellissima", ha raccontato il tecnico emiliano ai microfoni del quotidiano spagnolo AS.
Le parole di Carlo Ancelotti sul Brasile e i suoi talenti
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Sulla scelta di valorizzare i giocatori provenienti del Brasileirao, non solo quelli che giocano in Europa: "Il campionato è molto competitivo, con squadre come Palmeiras e Flamengo di alto livello. Ho convocato sette giocatori che militano in Brasile".
Sulla Torcida e sul calore che si vive in Brasile: "La passione è incredibile. Gli stadi sono sempre pieni, la gente sogna di rivedere il Brasile vincente. Questo entusiasmo sarà la nostra forza nel Mondiale".
Su Casemiro e il trio del Real Madrid: "Casemiro è un leader e un riferimento imprescindibile. Militao è tornato al massimo. Vinicius non ha ancora mostrato con la nazionale il livello che raggiunge al Madrid, ma sta crescendo. Vini è top. Rodrygo? Ha avuto momenti difficili, ma l’ho solo ascoltato e aiutato come persona. Ora è sereno e motivato".