"L’Italia dovrà sicuramente fare i conti con un’atmosfera difficile che caratterizzerà la partita a Zenica. I tifosi della Bosnia Erzegovina sono noti per il loro sostegno fanatico alla nazionale e per tifare per tutti i 90 minuti. Tuttavia, l’Italia avrà anche la pressione aggiuntiva dell’obbligo di vincere, perché una nazione che ha vinto quattro volte il Campionato del Mondo di calcio non può permettersi di mancare la più grande competizione mondiale per la terza volta consecutiva".
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L’esultanza di Vicario e Dimarco quando hanno visto che la Bosnia ha battuto il Galles ai rigori come è stata recepita? Spavalderia oppure reazione umana?
"I calciatori della Bosnia e il CT hanno sentito e visto quanto accaduto con Dimarco, Esposito e Vicario. Ieri, al loro arrivo a Sarajevo, abbiamo chiesto di commentare quell’episodio. Non hanno voluto parlarne pubblicamente né menzionare in alcun contesto negativo i giocatori della nazionale italiana che sono stati protagonisti di quel breve video. Tuttavia, è certo che situazioni del genere possono essere percepite come una forma di mancanza di rispetto e di scarsa professionalità agli occhi dei giocatori e dello staff tecnico della Bosnia. Forse ancora più importante è il fatto che i calciatori non abbiano preso troppo a male l’accaduto, ma i tifosi sì, e questo potrebbe rendere il compito dell’Italia ancora più difficile, soprattutto per quanto riguarda la battaglia in campo e l’atmosfera sugli spalti".
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