Coppa Italia – Verso Milan-Torino: vietato sottovalutare match e competizione

Domani a ‘San Siro’ si disputerà Milan-Torino: gara importante per la stagione dei rossoneri di Stefano Pioli. La TIM Cup come porta d’accesso per l’Europa

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILAN – Domani sera, alle ore 20:45, a ‘San Siro‘, si disputerà Milan-Torino, gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia. Gara secca, così come era stato per il turno precedente contro la Spal, che determinerà l’accesso di una delle due contendenti alla semifinale di TIM Cup, da svolgersi con una partita d’andata ed una di ritorno: ad attendere rossoneri o granata c’è già la Juventus, che ha eliminato la Roma con un perentorio 3-1.

Il Milan di Stefano Pioli arriverà a questo match, inutile negarlo, con tante incognite relative le possibili cessioni nei giorni finali di questa sessione invernale di calciomercato, sebbene il morale della truppa rossonera sia alto per via della risalita in classifica nel campionato di Serie A. Ad oggi, infatti, non si sa ancora se elementi del calibro di Lucas Paquetá, Jesús Suso e Krzysztof Piatek possano essere considerati disponibili per il match contro i granata.

Per tutti e tre sono in piedi trattative, situazioni di mercato che possono evolvere ora dopo ora, minuto dopo minuto. Pertanto, Pioli dovrà fare di necessità virtù e, magari, continuare a dare fiducia a quei calciatori che, nell’ultimo mese, hanno contribuito alla (parziale) rinascita del Diavolo. Milan-Torino sarà un incontro che, per nessun motivo al mondo, andrà sottovalutato, per una duplice ragione. La prima è perché i granata di Walter Mazzarri sono reduci un impietoso 0-7 casalingo rimediato dall’Atalanta in campionato e, giocoforza, avranno enorme voglia di rifarsi cercando di fare uno sgambetto al Diavolo.

La seconda è perché, come noto, un’eventuale vittoria della Coppa Italia, ormai da qualche anno a questa parte, dà diritto alla partecipazione diretta all’Europa League, senza passare per le forche caudine dei turni preliminari della competizione ed in barba persino alla graduatoria finale di Serie A. La Lazio di Simone Inzaghi, rivelazione di questa stagione, per esempio, ha potuto disputare la competizione europea conquistando il trofeo nazionale nella passata annata nonostante abbia terminato il campionato soltanto in ottava posizione, anche dietro i rossoneri allora allenati da Gennaro Gattuso.

Giungere a tale obiettivo, per il Milan, non sarà facile. Come detto, qualora i rossoneri superassero i granata, avrebbero un doppio ostacolo Juventus e, eventualmente, un’alta probabilità di incontrare l’Inter in finale. Strada impervia, sentiero tortuoso, ma è vietato, per gli uomini di Pioli, sottovalutare sia Milan-Torino di domani sia l’intera competizione. Con un vincente come Zlatan Ibrahimovic in organico, tra l’altro, nessun obiettivo può e deve essere precluso ad un grande club come il Milan.

Intanto, sul fronte calciomercato, sono ore calde, caldissime, per la cessione di Jesús Suso al Siviglia: per le ultime, continua a leggere >>>

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