Se ha un valore diverso questa vittoria: "Le stagioni si preparano i primi sei mesi. A marzo ci sono le partite che decidono la stagione e vanno vinte. Oggi non era facile. Nelle ultime due in casa abbiamo fatto un solo punto. Oggi partita seria. Due partite senza prendere gol, quando non prendi gol sei a metà dell'opera. La dimostrazione che si difende bene. Poi bisogna migliorare. Arrivare a 60, ora ci manca una vittoria in meno per il nostro obiettivo".
Sulla scelta di Estupinan: "Stava bene, è un premio che si è meritato. Il gol che ha fatto, non che l'ho scelto. Giocatore ottimo. Entrato bene, grande professionista, come lo sono tutti".
Sui 60 punti, se è solo che loro vanno più forte: "22 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte. Campionato importante, rimane la favorita. Però tre punti in un Derby che dà morale e ci fa tornare
PM - Se effettivamente ci sono 7 punti di differenza con loro: "Perché meritano di avere 7 punti. Loro hanno fatto 67 punti e noi 60. Nel calcio a volte fai un risultato che non meriti, altre volte il contrario. La classifica rispecchia i valori delle squadre. Soprattutto in questo momento".
Quanto c'è di suo nella vittoria: "Avete parlato in settimana. Io ho chiesto solo di fare una partita coraggiosa e giocando bene tecnicamente. Tutti dobbiamo avere l'obiettivo di arrivare in Champions League, dobbiamo essere contenti, ma non abbiamo raggiunto niente. Abbiamo vinto da squadra vera. Martedì bisogna pensare alla Lazio, altrimenti siamo punto e capo. Dobbiamo lottare per i primi quattro, ma è lunga. Ora manca una vittoria in meno".
Quanto è importante avere Modric in queste partite: "Avere i grandi giocatori è la cosa che aiuta di più a far vincere le partite. Modric, insieme ad altri che ho, vincono le partite. Un campione straordinario".
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