Brescia, Cellino: “Balotelli spero resti, ma a gennaio può liberarsi gratis”

Brescia, Cellino: “Balotelli spero resti, ma a gennaio può liberarsi gratis”

Il presidente del Brescia Massimo Cellino, raggiunto da ‘Le Iene’, ha parlato del momento delle Rondinelle e di Mario Balotelli

di Alessio Roccio, @Roccio92

ULTIME NEWS BRESCIA – Il presidente del Brescia Massimo Cellino, raggiunto da ‘Le Iene’, ha parlato del momento delle Rondinelle e di Mario Balotelli.

Sulla battuta “razzista”: “Volevo sdrammatizzare, forse l’ho fatto un po’ troppo (ride ndr.). Io sono cattolico, non posso essere razzista. Intendevo che se a voi non va bene così com’è cosa deve fare questo ragazzo? Si deve schiarire. Mario è triste perché non riesce ad esprimere il suo calcio. Ci parlo tutti i giorni. Scuse? Non l’ho mica offeso io a Mario. Quando la mia battuta è stata interpretata in quel modo io mi sono preoccupato più di come sarebbe uscito Balotelli che di tutto il resto. La mia frase è stata strumentalizzata, ma ho detto una caz…ta”.

Su Balotelli: “Chi lo insulta non è razzista, è un cog…ne che viene allo stadio solo per insultare. Mario fa vedere che è un guerriero che sfida tutti, ma non è così. Lo vedi che è un omone alto un metro e novanta, ma se facesse vedere che soffre ed è fragile magari capirebbero. Lui ha bisogno di molto più affetto di quello che sembra. Giocare in Serie A per salvarsi significa un grosso sacrificio. Magari Mario pensava fosse più semplice… Lui ha la libertà di poter andar via gratuitamente: deve scegliere la strada in salita o quella in discesa. Se va via, abbiamo perso la scommessa entrambi. Stai a Brescia e fai vedere che sei venuto qui per farci vincere”. Intanto, in casa rossonera spicca la prova della difesa contro il Parma: continua a leggere>>>

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