Compie oggi 117 anni il Milan: ripercorriamo tutti i luoghi di Milano e dintorni che hanno fatto la storia del club rossonero dalla sua nascita ad oggi
<strong> I campi da gioco</strong>
In questo caso non seguiamo l'ordine cronologico, ma andiamo dritti al punto focale: San Siro. Lo stadio attuale, infatti, situato in Piazzale Angelo Moratti, è il simbolo dei campi da gioco della storia rossonera. Costruito nel 1925, inizialmente ospitava solo le partite dei rossoneri, salvo poi aprire le proprie porte all'Inter a partire dal 1947-48. Inizialmente conteneva 35000 spettatori, che diventarono 55000 nel 1935 , fino agli attuali 80000 circa del 1955, quando viene inaugurato il secondo anello. Un binomio di storia e modernità, grazie ai continui interventi, da quelli per Italia90 ai più recenti per la finale di Champions League dello scorso maggio. Immancabile citare uno dei punti chiave del 'Meazza': la Curva Sud, luogo di ritrovo del tifo rossonero.
Prima di San Siro, però, il club rossonero gicò in diversi campi: detto del Trotter, ricordiamo il Campo di Porta Monforte (1906-1914), il Velodromo Sempione (1914-1920), il Viale Lombardia (1920-1926), l'Arena Civica (utilizzato in più circostanze per motivi logistici, 1908-1912, nel 1914, 1941-1950, 1955-1960).
A questi si possono aggiungere il Centro Sportivo di Milanello e il Centro Sportivo Vismara. Il primo, situato a Carnago e costruito nel lontano 1963. Un luogo all'avanguardia, che ospita diversi campi - tanto coperti quanto scoperti -, la sala da pranzo, la palestra, due sale stampa. E' qui che la prima squadra e la primavera si allenano regolarmente. Nel secondo, invece, alla periferia di Milano, ha sede il settore giovanile.
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