Oggi Massimo Ambrosini compie 39 anni. Ripercorriamo insieme le tappe della sua carriera.

<strong>Milan 2</strong>

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Inizialmente utilizzato come rincalzo, Ambro diventa uno dei pilastri del Milan di Zaccheroni (e di quelli successivi): 326 partite e 29 gol dal 1998 al 2013, grandi numeri che hanno permesso al Milan di rinascere dopo un difficile biennio e di vincere, complessivamente, 3 Scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Supercoppa italiane, 2 Coppe dei Campioni, 2 Supercoppe europee e un Mondiale per club.

Grazie alle buone prestazioni è arrivata la convocazione in Nazionale (esordio contro la Croazia il 28 aprile 1999) per la fase finale di Euro 2000, perso in finale contro la Francia dopo aver sprecato più palle gol (una su tutte quella all’84° con Del Piero, su passaggio proprio di Ambrosini).

I 15 anni a Milanello non sono sempre stati rosa e fiori: nel febbraio 2001 un grave infortunio gli ha impedito di giocare il girone di ritorno, tornando a disposizione solo nel marzo 2002 in occasione di un Milan-Torino, mentre nel 2012-13 la conquista del 3° posto a Siena è stata macchiata da una sua espulsione. Anche per questo fatto la società decide di non rinnovargli il contratto, svincolandolo a parametro zero.

Stefano Sette

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