PIANETAMILAN la storia amarcord Milan, la rivoluzione storica di Sacchi. Quelle parole ‘sibilline’ sull’Italia e Allegri

ULTIME MILAN NEWS

Milan, la rivoluzione storica di Sacchi. Quelle parole ‘sibilline’ sull’Italia e Allegri

Milan, la rivoluzione storica di Sacchi. Quelle parole 'sibilline' sull'Italia e Allegri
Auguro ad Arrigo Sacchi: la leggenda della panchina del Milan compie oggi primo aprile 2026 80 anni. Il ricordo e alcune frasi che oggi impattano ancora di più
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Tifosi rossoneri oggi è una giornata importantissima ha il Milan nel cuore: il primo aprile 2026 Arrigo Sacchi compie 80 anni. Una leggenda del calcio rossonero che con il Diavolo ha vinto tutto cambiando per sempre la storia di questo sport. Un amore glorioso che partì nella sorpresa un po' di tutti visto che Sacchi fu scelto senza essere un nome così altisonante. Sacchi arriva al Milan e propone un 4-4-2 inizialmente non molto apprezzato da tutti nella rosa rossonera. Nel primo momento di difficoltà fu Silvio Berlusconi a imporsi: "Lui resta, voi non so". Blindato Sacchi senza colpo ferire. E il primo maggio del 1988 arrivò il primo Scudetto dell'era Berlusconi in rossonero. Da lì successi su successi in Europa diventando una corrazzata che si ricorda anche ai giorni nostri.

Milan, trionfi a non finire con Sacchi

Non è un caso che nel 2006 France Football, la rivista francese che assegna anche il Pallone d’Oro, ha decretato che il Milan di Arrigo Sacchi è stata la miglior squadra del mondo del dopoguerra. Queste le vittorie della leggenda della panchina con il Milan: nel 1987-1988 Campionato italiano di Serie A. 1988-1989 Milan: Coppa dei Campioni, Supercoppa italiana. 1989-1990 Milan: Coppa dei Campioni, Supercoppa europea, Coppa Intercontinentale. 1990-1991 Milan: Supercoppa europea, Coppa Intercontinentale. Il cambio di gioco che impose al suo Milan rivoluzionò il calcio moderno con concetti che si vedono ancora oggi: attenzione massima alla fase difensiva cui aggiunge il pressing sistematico a centrocampo. Difesa a linea che puntava sulla 'trappola del fuorigioco', e pressing a tutto campo con o senza palla.


Le frasi storiche

—  

Sacchi è passato alla storia anche per le sue frasi: "Noi al Milan coniugavamo tre verbi: vincere, convincere, divertire. La Juventus di Allegri ne coniuga uno: vincere. È una debolezza. Si dirà: ma in Italia continua a vincere. E io dirò: anche il Rosenborg vince sempre lo scudetto in Norvegia. Ma cosa conta è la Champions League e in Europa la Juventus fatica", questo un pensiero sulla Juventus di Allegri. E ancora: "Per diventare un buon allenatore non bisogna essere stati, per forza, dei campioni; un fantino non ha mai fatto il... cavallo". Chiudiamo con una frase che oggi pesa ancora di più: "In Italia nessuno ha mai chiesto lo spettacolo, e quindi non c'è. Abbiamo quello che la gente vuole. Contano solo i risultati. A livello di spettacolo siamo indietro e quindi dobbiamo cercare di capire che è importante lavorare per l'immediato, ma anche in prospettiva futura, puntando sempre più sui nostri giovani".