PIANETAMILAN la storia amarcord “Mister, devo dire una cosa importante”: Milan, la gag Ancelotti-Kaladze sul compleanno di Gattuso
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“Mister, devo dire una cosa importante”: Milan, la gag Ancelotti-Kaladze sul compleanno di Gattuso

Daniele Triolo Redattore 
Oggi Gennaro Ivan Gattuso, detto 'Rino' o 'Ringhio', ex centrocampista (1999-2012) e allenatore (2017-2019) del Milan, attualmente Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, festeggia il suo 48° compleanno. Ricordate questo aneddoto?

Nato a Corigliano Calabro (CS) il 9 gennaio 1978, oggi Gennaro Ivan Gattuso, ex centrocampista (1999-2012) ed ex allenatore (2017-2019) del Milan, festeggia il suo 48° compleanno.

L'attuale Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, da calciatore rossonero, ha vinto 2 Scudetti, 2 Champions League, 2 Supercoppe Europee, 2 Supercoppe Italiane, una Coppa del Mondo per Club e una Coppa Italia. Gattuso, con la maglia numero 8 del Milan, ha totalizzato 468 partite, segnando 11 gol e fornendo 20 assist. Ma ha anche offerto, oltre a tante lotte in mezzo al campo, momenti di ilarità fuori dal rettangolo di gioco.

Quale miglior modo, per augurare buon compleanno a 'Rino' (o 'Ringhio') Gattuso, se non ricordare il simpatico siparietto che vide protagonisti lui, l'allora compagno di squadra Kakhaber Kaladze e l'ex tecnico rossonero Carlo Ancelotti, proprio incentrato sulla celebrazione della ricorrenza dell'ex mediano rossonero? Ecco un breve estratto su quell'aneddoto da 'Preferisco la coppa', autobiografia di Ancelotti.

"Gattuso stava impazzendo per colpa di Kaladze. Il compleanno di Rino è il 9 gennaio. Qualche giorno prima, all'inizio di un allenamento, Kaladze ci ha fermati tutti e ha chiesto la parola. "Mister, scusa ma devo dire una cosa importante".


"Prego Kakha".

"Mancano 3 giorni al compleanno di Gattuso".

Forse gli era saltata qualche rotella, ma abbiamo fatto finta di niente. La sera a cena, di nuovo "Scusate ragazzi devo parlarvi".

"Dicci Kakha".

"Mancano due giorni e quattordici ora al compleanno di Gattuso".

Il mattino seguente stessa scena. Ha alzato la mano e io non l'ho neanche lasciato parlare: "Vai Kakha ...".

"Mancano due giorni al compleanno di Rino Gattuso."

I compagni cominciavano a ridere, Rino a incazzarsi. Si sentiva tirato in mezzo. Il conto alla rovescia è diventato un tormentone fino alla notte dell'8 gennaio. "Ragazzi mancano 3 ore al compleanno di Gattuso"

Rino ormai non riusciva più a controllarsi. L'avrebbe preso a bastonate. Finalmente poi è arrivato il 9 gennaio: niente. Zero. Tutti zitti. Il silenzio dei giorni peggiori. Allora sono intervenuto io: "Kakha, non è che per caso hai qualcosa da dire?"

"No mister, e perché mai dovrei parlare?"

"Ma non ti sei dimenticato niente?"

"Direi proprio di no".

Ho guardato Rino con la coda dell'occhio, era carico come una bomba, pronto ad esplodere. Si è tenuto, pensava di aver vinto lui. Il 10 gennaio, a colazione, in ritiro, Kaladze si è avvicinato a me con una faccia tristissima. Sembrava che fosse successo qualcosa di grave: perciò mi sono preoccupato e ad alta voce gli ho chiesto: "Ma c'è qualcosa che non va?"

"Sì, mister, mancano 364 giorni al compleanno di Gattuso"

Boato in sala, eravamo di fronte a un genio.

Subito rincorso da Rino, che lo ha raggiunto e gli ha tirato un sacco di mazzate. Credo sia lì che Kakha ha iniziato a sentire i primi scricchiolii al ginocchio".