PM – Milan, Modric più di un’idea: l’offerta e i retroscena

PM – Milan, Modric più di un’idea: l’offerta e i retroscena

Luka Modric, classe 1985, regista croato del Real Madrid, interessa realmente ai rossoneri. Operazione molto difficile. Ma non del tutto impossibile

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILANLuka Modric al Milan. No, non è la conclusione di una felice trattativa tra il Real Madrid ed i rossoneri per il centrocampista croato, classe 1985, Pallone d’Oro in carica e tra i più forti calciatori del mondo. Ma è, al momento, soltanto una bella suggestione di mercato, alimentata, va detto, da più di qualche indizio che potrebbe persino lasciar pensare ad un insperato ed inatteso happy ending.

Tutto parte dal viaggio del direttore tecnico Paolo Maldini, del Chief Football Officer Zvonimir ‘Zorro’ Boban e del direttore sportivo Frederic Massara a Madrid, sul finire del mese di giugno, per incontrare José Angel Sanchez, responsabile di mercato del Real Madrid. Si era parlato di un incontro conoscitivo tra le dirigenze (quella del Milan è praticamente rifatta per due terzi, n.d.r.), ma nel corso del quale si era discusso di alcuni calciatori in esubero nella Capitale iberica.

Giocatori di un certo livello che avrebbero fatto comodo al nuovo Milan di Marco Giampaolo. Il Diavolo, qualche giorno dopo, è andato diretto su Theo Hernández, classe 1997, terzino sinistro francese, prelevato a titolo definitivo per 20 milioni di euro. Poi, almeno così è parso, avrebbe cominciato a trattare Dani Ceballos, classe 1996, centrocampista gioiello delle ‘Merengues‘, leader della Spagna Under 21 agli ultimi Europei di categoria, vinti in Italia.

Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, soltanto un depistaggio. Perché il Milan, da subito, ha iniziato a lavorare su Modric. Il croato è in scadenza di contratto il 30 giugno 2020 e, pertanto, tra un anno potrebbe liberarsi gratis dal Real Madrid dopo 7 stagioni di onorata, e vincente, militanza. Il Milan ha sondato il terreno, trovandolo piuttosto fertile, soprattutto con l’entourage del numero 10 della ‘Casa Blanca‘. Non è un caso, infatti, che il suo agente, Vlado Lemic, sia stato spesso a ‘Casa Milan‘ per parlare con i vertici del club rossonero. Una volta anche accompagnato dall’ex attaccante del Real Madrid, Predrag Mijatovic.

Il Milan ha chiesto informazioni su Modric, che vanta un’antica passione per i colori rossoneri, come da lui stesso a più riprese affermato e testimoniato sui propri account social, ‘sfruttando’ anche Boban come ‘collante’ di questa potenziale operazione di mercato. L’attuale CFO del Milan, un tempo magico trequartista e stella della Croazia terza ai Mondiali 1998 in Francia, è sempre stato l’idolo di Modric, il quale, dunque, dinanzi ad un pressing portato dal suo modello, non ha potuto far altro che ascoltare la proposta del Diavolo.

Un’offerta che, secondo quanto appreso dalla nostra redazione, consiste nel pagamento, totale, dell’ingaggio di 12 milioni di euro che il croato, attualmente, percepisce nella Capitale iberica. Il giocatore, quindi, non andrebbe a perdere un solo euro. La sensazione, però, è che l’affare sia fattibile, per il Milan, soltanto se non dovesse comportare altri esborsi per il cartellino di Modric, visti i già elevatissimi costi dell’ingaggio. Modric, stando a quanto ci risulta, ha dato la sua disponibilità di massima a vestire la maglia rossonera.

Restano, però, due importanti nodi da sciogliere affinché quanto auspicato in avvio, “Luka Modric al Milan“, possa divenire realtà. L’ok di Ivan Gazidis, amministratore delegato del Milan, e del fondo Elliott Management Corporation, proprietario del club rossonero; l’ok di Zinedine Zidane, allenatore dei ‘Blancos‘, alla cessione di Modric. Elliott e Gazidis, infatti, non va dimenticato come a gennaio bocciarono l’arrivo di Cesc Fabregas, classe 1987, e Zlatan Ibrahimovic, classe 1981, per gli elevati costi di ingaggio e per l’età avanzata dei calciatori. E Zidane, poi, in un primo momento aveva detto di ‘no’ alla possibilità di privarsi di Modric.

La situazione, però, sembra stia cambiando in ambedue i frangenti: Boban e Maldini hanno lavorato ai fianchi di Gazidis e, qualora dovessero riuscire a trovare l’accordo su cifre ‘accettabili’, quantificabili in un contratto biennale da 12 milioni l’anno, Elliott potrebbe dare l’ok a Modric. Un colpo da mille ed una notte per il Milan, che riporterebbe una stella in rossonero, oltre che entusiasmo tra i tifosi, un’impennata degli abbonamenti ed attirerebbe vari sponsor. Zidane, invece, potrebbe convincersi a mollare il croato qualora a Madrid arrivasse un regista di livello mondiale. Non è un caso che si tratti Paul Pogba del Manchester United.

I contatti, tra Milan, Real Madrid e l’entourage di Modric vanno avanti. Una soluzione di questa vicenda, in un senso o in un altro, comunque, non è attesa a breve giro di posta. Operazione molto, molto difficile per il Milan. Ma non impossibile. Anche se, va detto e sottolineato, al momento rimane soltanto una clamorosa, stupenda suggestione del pazzo mercato rossonero. Ecco, intanto, cosa ne pensa un prestigioso giornalista iberico della possibilità di Modric al Milan: continua a leggere >>>

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