Come possiamo vedere i numeri di Nkunku in questa stagione sono simili a quelli di Jovic, con il serbo che però aveva giocato solo 17 partite, il francese è già a quota 26. Cambia completamente il quadro quando andiamo a paragonare la stagione di Nkunku con quella di Jovic all'AEK Atene. Certo il livello è completamente diverso ma 19 gol e un assist di Jovic dicono tantissimo sulle scelte estive del Milan.
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I numeri sono chiarissimi e anche a livello tattico è stato fatto un chiaro errore di gestione: Jovic ha avuto alti e bassi in tutta la sua carriera, ma quando ha giocato con voglia ha dimostrato di essere una prima punta tecnica con i fiocchi. Un giocatore che sarebbe servito come il pane in questo momento alla squadra di Massimiliano Allegri che continua a faticare nel cercare un faro offensivo che in questo momento non c'è in rosa. Jovic sarebbe stato utilizzato molto con questa carenza nel reparto e avrebbe avuto il suo spazio. E con quei 40 milioni risparmiati da Nkunku la dirigenza rossonera avrebbe potuto comprare un difensore centrale davvero forte ed esperto o un'altra mezzala di inserimento, due ruoli che al momento mancano in rosa, come manca una prima punta come Jovic.
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