Secondo il giornalista, quindi, Allegri e Tare sarebbero le figure più a rischio in questo momento. Una dichiarazione che un po' contrasta da quanto risultato dalle parole di Cardinale: il numero uno del Milan ha citato solo l'allenatore livornese nella sua intervista, dando la sensazione di una possibile conferma.
Il punto su Mateta e non solo
—Continua Moretto che poi parla anche del possibile nuovo direttore sportivo del Milan: D'Amico è il nome che piace di più, ma non sarebbe ancora chiuso. Si passa poi al mercato.
"Il tempo di Mateta al Milan è finito. Non mi risulta possa tornare ad essere un nome forte per i rossoneri. Riproposto Joe Gomez nelle ultime settimane".
Come sottolinea il giornalista, bisogna aspettare la fine della stagione e che il Milan metta ordine dal punto di vista organizzativo.
La nostra analisi
—Da capire però quanto potrebbe cambiare la possibile qualificazione in Champions League anche sulle valutazioni dello stesso Allegri: l'ingresso nella massima competizione europea, farebbe infatti scattare il rinnovo automatico del contratto dell'allenatore fino al 2028 a 6 milioni di euro netti a stagione. Se Allegri dovesse restare e forzare un suo esonero, peserebbe molto nel bilancio rossonero. Una soluzione potrebbe essere, nel caso, un passaggio in Nazionale. Questione Mateta: ricordiamo che il francese è stato a un passo dal Milan per poco più di 30 milioni di euro a gennaio, ma saltò tutto per problemi fisici al ginocchio. Anche a noi di Pianeta Milan risulta difficile che si possa riaprire tutto, proprio per la questione infortuni.
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