Milan, si continua il casting per il nuovo direttore sportivo. Tre possibili candidati secondo la rosea. Ecco i pro di Igli Tare, ex Lazio
Milan, Furlani e le quattro regole per il direttore sportivo | VIDEO
Secondo 'La Gazzetta dello Sport', Tony D’Amico sarebbe destinato a restare all’Atalanta perché Pagliuca e la famiglia Percassi non vorrebbero perderlo. Per questo, il Milan dovrebbe guardarsi intorno e cercare una nuova opzione per il ruolo di direttore sportivo del futuro. Si sono fatte tante voci sulla possibile figura da inserire nell'organigramma rossonero a partire dalla prossima stagione. Secondo la rosea in edicola, i candidati sarebbero tre. Il quotidiano parla dei colpi fatti da ognuno di loro. Ecco perché Igli Tare è un possibile candidato per diventare il nuovo direttore sportivo del Milan.
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Come ricorda la rosea, Tare è stato dirigente della Lazio per quindici stagioni e ha vinto tre volte la Coppa Italia e tre la Supercoppa italiana. Il suo principale colpo resta Sergej Milinkovic Savic, prelevato dal Gent per 10 milioni e rivenduto all’Al Hilal per 40. Nella Lazio di oggi ci sono ancora i suoi colpi, come Zaccagni, Gila e Lazzari, ma fiori all’occhiello sono pure Immobile e Luis Alberto. Poi ci sono plusvalenze importanti come Biglia, Candreva, Felipe Anderson, Hoedt e Correa. Tare ha un'importante rete di collaboratori con i quali trova i giovani in giro per l'Europa. Tra gli allenatori stimerebbe parecchio Allegri e Conte. LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, Gasperini colpo a sorpresa? Due motivi spingono...>>>© RIPRODUZIONE RISERVATA