Il Milan si gioca la Champions contro il Cagliari: in palio 60 milioni. Rivoluzione RedBird in arrivo: Furlani verso l'addio, Galliani in pole come AD
Domani sarà una serata cruciale per il Milan: i rossoneri si giocano l'accesso alla Champions League contro il Cagliari. Serve vincere per avere la matematica certezza. Un obiettivo che sposta tantissimo per i rossoneri, visto che si parla di 60 milioni di euro in più solo di premi UEFA, senza considerare i ricavi dai biglietti. Un passo fondamentale per il futuro del Milan: senza questi incassi, i rossoneri potrebbero essere di fronte a un mercato di ridimensionamento, visto che sarebbe già il secondo senza i soldi della Champions League. Da lunedì in poi ci saranno sicuramente novità a livello societario per quanto riguarda il Diavolo, anche se non c'è ancora certezza su quello che potrebbe decidere di fare Gerry Cardinale.
Milan, prossimo AD: Galliani e non solo in corsa
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Come scrive 'La Gazzetta dello Sport', un cambio nell'organigramma del Milan ci sarà con ogni probabilità a prescindere dal risultato di Milan-Cagliari. Dopo il lavoro in questi anni dell'amministratore delegato Giorgio Furlani, c'è esigenza di rinnovamento per creare maggiore sintonia. In più fuori c'è un clima ostile per il CEO del Milan, che potrebbe decidere di fare un passo indietro in autonomia. Furlani è stato al centro della protesta dei tifosi del Milan nelle ultime settimane: prima, durante e dopo Milan-Atalanta, i tifosi rossoneri hanno protestato contro l'AD rossonero. Tra i candidati per prendere il posto di Furlani c'è Adriano Galliani che ha un ottimo rapporto con Allegri, un grande curriculum ed è l’unico che permetterebbe anche una convivenze serena tra l’allenatore e Ibrahimovic, che si dedicherebbe ad attività più commerciali. Gli altri candidati sono Giovanni Carnevali del Sassuolo e Claudio Fenucci del Bologna. Tra una settimana il quadro sarà più chiaro.