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Bernardo Silva, centrocampista del Manchester City ed obiettivo di calciomercato del Milan (Getty Images)
"Dall'Inghilterra mi hanno detto che Bernardo Silva può arrivare in Serie A già a gennaio", questa la rivelazione dell'ex attaccante Paolo Di Canio a Sky Sport. Il centrocampista portoghese è stato spesso accostato anche al Milan in vista della prossima stagione. Si perché il contratto del classe 1994 è in scadenza a giugno 2026. E' partito ovviamente il toto nomi per il futuro di Bernardo Silva: "Non ho detto necessariamente Napoli. Potrebbe essere anche particolare… Squadre che giocano un calcio di possesso, ragnatela di passaggi vicini…", risponde così Di Canio.
La domanda sorge spontanea: Bernardo Silva può essere un obiettivo credibile per il Milan durante questa sessione di calciomercato? Analizziamo tutte le circostanze. E' vero che mancano pochi mesi alla scadenza del suo contratto, ma è prevedibile che il Manchester City voglia un indennizzo per fare partire il portoghese ora. Un costo ulteriore che si andrebbe ad aggiungere allo stipendio. Si perché Bernardo Silva dovrebbe rinunciare a molti soldi per vestire la maglia del Milan. I rossoneri non vanno sopra i 5 milioni di base di stipendio e il portoghese al City guadagna 10 milioni netti a stagione (cifre da Calcio e Finanza).
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E poi c'è il problema tattica: al Milan serve davvero in questo momento un giocatore come Bernardo Silva? Nel 3-5-2 di Allegri il portoghese potrebbe giocare probabilmente solo come mezzala e l'allenatore rossonero potrebbe continuare a proteggere Modric in difesa con mezzali fisiche come Rabiot e Fofana. Per tutte queste dinamiche ci sembra difficile che il Milan possa pensare ora a Bernardo Silva, specialmente se il mantra di gennaio è uno solo: trovare soluzioni solo in prestito vedasi Fullkrug e il possibile difensore. Per l'estate il discorso potrebbe cambiare ovviamente.
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