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André (centrocampista Corinthians) | Brasileirão News (Getty Images)
Nelle scorse settimane Milan e Corinthians hanno trattato il trasferimento di André Luiz Santos Dias, meglio conosciuto come André, in vista della prossima sessione estiva di calciomercato. Accordo trovato per 17 milioni di euro, bonus inclusi (15+2) per il 70% del cartellino in possesso del 'Timão', con il giocatore - in possesso dell'altro 30% - che aveva già fatto sapere di rinunciare alla sua parte.
Poi, però, il Presidente del club paulista, Osmar Stábile, ha fatto dietrofront, non ha firmato i documenti (parzialmente già scambiati) tra i due club un po' per le proteste dei tifosi e dell'allenatore, Dorival Júnior, sulla cessione di André e un po' perché - intuito di avere tra le mani una gallina dalle uova d'oro - ha alzato la richiesta, chiedendo più soldi al Milan rispetto a quanto pattuito in precedenza dai dirigenti dei due club.
Sul giocatore - dicono i 'rumors' di calciomercato - si è inserito il Benfica, pronto a offrire più di 20 milioni di euro per prendere André ma, intanto, il giocatore, con una breve dichiarazione rilasciata a 'GloboEsporte', in Brasile, ha commentato per la prima volta il suo possibile passaggio al Milan con queste parole. "A questo proposito, sono molto calmo. La mia concentrazione è al 100% qui al club. Se andassi lì, vivrei un sogno, ma anche qui sto vivendo un sogno. Giocare per il Corinthians è un sogno che ho sempre sognato fin da bambino, ancora di più da professionista".
Insomma, un André lusingato dall'interesse rossonero, ma che, ovviamente, non ha voluto sbilanciarsi poi troppo nel caso in cui la trattativa, poi, non andasse a buon fine. Anche perchè su di lui è piombato anche il Benfica, deciso ad alzare l'offerta e ad accontentare il Corinthians. Commentando, poi, le parole di Memphis Depay, suo compagno di squadra nel 'Timão' ("E' uno dei più grandi talenti mai visti"), André ha concluso: "Non l'avevo nemmeno visto. Sono arrivato all'allenamento e tutti ne parlavano, e quando l'ho visto ero felicissimo. Per Memphis, dato il giocatore che è e la statura che ha, dire questo di me... non posso che esserne grato".
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