Milan, vicino il rinnovo di Tomori: è tornato anche in Nazionale
—Fornendo, nell'ultima parte della sciagurata annata rossonera, più garanzie rispetto alla prima parte della stagione, dove spesso, con Paulo Fonseca, aveva fatto panchina. Il Diavolo lo avrebbe anche ceduto, prima alla 'Vecchia Signora' e poi agli 'Spurs', ma Tomori si è opposto alla partenza, preferendo giocarsi le proprie chance al Milan.
E ha fatto bene. Anche perché in questa stagione, con l'avvento di Massimiliano Allegri in panchina, è stato praticamente sempre titolare, se non per infortunio o squalifica e tra i punti fermi di una delle migliori difese del campionato di Serie A. Il rendimento, costante e convincente, di Tomori ha convinto Thomas Tuchel, Commissario Tecnico dell'Inghilterra, a convocarlo nuovamente con la Nazionale dei 'Tre Leoni'. E il Milan a sottoporgli un'offerta per il rinnovo del suo contratto, altrimenti in scadenza il 30 giugno 2027.
Dopo il centrale, da esaminare le situazioni Loftus-Cheek e Pulisic
—Attualmente, Tomori percepisce uno stipendio di 3,5 milioni di euro netti a stagione più bonus: nel nuovo accordo, che sarà presto siglato tra le parti, l'ingaggio crescerà leggermente (sarà intorno ai 4 milioni di euro netti all'anno, sempre più bonus) e la scadenza sarà estesa al 30 giugno 2030. Dopo il difensore centrale inglese, classe 1997, altri giocatori potrebbero prolungare con i rossoneri: da definire, infatti, le situazioni di Ruben Loftus-Cheek e Christian Pulisic, anche loro in scadenza tra poco più di un anno.
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