Jean-Philippe Mateta, classe 1997, poderoso attaccante francese del Crystal Palace e obiettivo di calciomercato del Milan tanto per lo scorso inverno quanto per quest'imminente estate, ha parlato a 'L'Équipe' del suo mancato arrivo a gennaio
Negli ultimi giorni del calciomercato invernale, come si ricorderà, il Milan aveva trattato con il Crystal Palace l'acquisto di Jean-Philippe Mateta, classe 1997, centravanti francese, per 35 milioni di euro. L'operazione - ben avviata - si è arenata nel momento in cui i rossoneri hanno voluto vederci più chiaro sulle condizioni fisiche dell'attaccante delle 'Eagles'.
Mateta, infatti, aveva da metà novembre dei problemi ad un ginocchio e il Milan - dopo le visite mediche canoniche, superate - ha voluto far svolgere al giocatore dei test medici specialistici per capire le condizioni del suo ginocchio. Esami, questi, non passati secondo lo staff medico del club di Via Aldo Rossi. E affare, quindi, saltato sul più bello.
Calciomercato, Milan di nuovo su Mateta per l'estate?
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"Sinceramente, mi ha fatto male psicologicamente sul momento, quando mi hanno detto che era saltato - ha candidamente ammesso oggi Mateta in un'intervista in esclusiva rilasciata a 'L'Équipe' -. Poi, ho riflettuto velocemente su come riprendermi. Ho consultato diversi specialisti e quando mi hanno assicurato che non c'era bisogno di un'operazione. Mi sono concentrato sulla tappa successiva, fino al mio ritorno. Ho lavorato duramente per mostrare a Oliver Glasner che il "JP" leader era lì per riprendersi il suo posto e vincere con la squadra".
E così è stato, giacché Mateta, con il Crystal Palace, domani potrebbe conquistare la finale della Conference League contro una tra Rayo Vallecano e Strasburgo: si parte dal 3-1 per gli inglesi conquistato in trasferta contro gli ucraini dello Shakhtar Donetsk. Mateta-Milan, dunque, operazione di calciomercato destinata a 'morire' così? Non è detta l'ultima parola. Perché già il direttore sportivo Igli Tare, dopo il mercato invernale, aveva lasciato la porta aperta al francese dicendo 'in futuro si vedrà cosa succederà'. E la presenza dell'agente di Mateta, Paul Latouche, a 'San Siro' per Milan-Juventus lascia intendere che qualcosa forse bolle ancora in pentola.