- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Il 'Corriere dello Sport' oggi in edicola ha spiegato come, nel corso della prossima sessione estiva di calciomercato, il Milan si separerà da Christopher Nkunku dopo appena una stagione in maglia rossonera. Inevitabile, visto che il giocatore - giunto la scorsa estate per 37 milioni di euro più 5 di bonus e una percentuale sulla rivendita dal Chelsea - ha deluso ogni aspettativa al suo primo anno con il Diavolo.
L'attaccante francese, che aveva fatto sfracelli in Bundesliga con il RB Lipsia per due stagioni, dal 2021 al 2023, ha segnato appena 6 gol e fornito 3 assist in 31 presenze quest'anno con il Milan tra Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Troppo poco per meritarsi la conferma. È vero che nel Diavolo di Massimiliano Allegri, da quando sono rientrati Christian Pulisic e Rafael Leão, non ha quasi più giocato titolare e ha avuto soltanto pochi minuti a disposizione (1.301' quelli totali fin qui), ma è pur vero che Nkunku non segna dal 3 febbraio 2026, quando andò in rete su calcio di rigore in casa del Bologna.
In estate, dunque, la cessione è lo scenari più probabile. Il Milan, secondo il 'CorSport', ha fissato il prezzo di vendita in 30 milioni di euro. Cifra necessaria affinché non si faccia minusvalenza in bilancio. A gennaio, Nkunku era stato fortemente richiesto dal Fenerbahçe del suo ex tecnico a Lipsia, Domenico Tedesco. I turchi, però, hanno esonerato Tedesco nelle ultime ore e, pertanto, bisognerà capire se torneranno o meno all'assalto del giocatore. Altre destinazioni possibili, Premier League inglese e Saudi Pro League araba.
Nell'ultimo calciomercato estivo il Milan cercava un giocatore con le caratteristiche di Olivier Giroud: un centravanti da area di rigore, che potesse andare in doppia cifra, con caratteristiche da prima punta 'vecchia maniera'. E poi ha speso quasi 40 milioni di euro per Nkunku, definendolo come un 'numero 9 moderno', quando era sin da subito palese ed evidente a tutti che, in primis, il francese non fosse un centravanti e che, in seconda battuta, non rispondeva alle esigenze tecniche di mister Allegri. Il Diavolo ha sperato nell'effetto rilancio, che Christo tornasse quello visto in Germania, ma senza esito. Peccato. Venderlo e rimpiazzarlo a fine stagione è l'unica soluzione concepibile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA