I rossoneri guardano in Italia per rinforzare le corsie esterne di Rúben Amorim: l'algerino classe 2002 piace per il 3-4-2-1. Il club veneto fissa il prezzo
Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore
Prezzo fissato, ecco la valutazione del Verona
Secondo quanto rivelato dal quotidiano veronese L'Arena, la società scaligera è in posizione di forza e piuttosto tranquilla sulla situazione di Belghali. Forti di un accordo a lungo termine che lega Belghali al Verona fino al 30 giugno 2029, i dirigenti gialloblù non hanno alcuna necessità di svendere il proprio gioiello e puntano - nel caso di una cessione - a realizzare una ricca plusvalenza per finanziare il proprio mercato in entrata.
La base d'asta minima prefissata dall'Hellas Verona per sedersi al tavolo delle trattative parte da 10 milioni di euro. Cinque volte tanto quanto è stato pagato un anno fa. Tuttavia, l'intenzione del club veneto è quella di far leva sulla folta concorrenza per spingere la valutazione complessiva del cartellino fino a 15 milioni di euro attraverso l'inserimento di bonus legati alle prestazioni.
I contatti esplorativi sono avviati e il Milan valuterà nelle prossime ore se presentare una prima offerta ufficiale o se mantenere il profilo del classe 2002 come opzione secondaria caldeggiata per le settimane di agosto. La Fiorentina (che dovrebbe perdere Dodô), il Bologna e la Roma si preannunciano come rivali agguerrite nella corsa al calciatore africano. -
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