Smentito il Barça da Fabrizio Romano e Matteo Moretto. Milan e Arabia sul difensore. Spunta la regia di Jorge Mendes per l'operazione da 40-45 milioni
Milan, abbiamo capito come decide Cardinale: tre indizi svelano il suo piano sul mercato
Domenica di colpi di scena sull'asse di calciomercato internazionale: si fa finalmente chiarezza sul futuro di Gonçalo Inácio, il difensore centrale classe 2001 dello Sporting Lisbona rimasto clamorosamente in panchina nel 3-1 contro l'Alverca per scelta tecnica del mister Rui Borges. Nonostante le indiscrezioni lanciate dal quotidiano catalano Sport in merito a un presunto inserimento del Barcellona, i massimi esperti del settore Fabrizio Romano e Matteo Moretto hanno smentito seccamente la pista blaugrana, confermando di fatto quanto affermato dal giornale lusitano Record: la corsa al capitano dei Leões è un affare ristretto tra il Milan di Rúben Amorim e le ricche sponde della Saudi Pro League araba, con il potente intermediario Jorge Mendes al lavoro dietro le quinte per conto dell'agenzia AS1 sulla base di una valutazione reale di 40-45 milioni di euro.
Il giallo legato all'esclusione del numero 25 nell'ultimo turno della Primeira Liga ha scatenato un vero e proprio polverone mediatico in Portogallo, dove i media locali hanno subito parlato di "trasferimento imminente". Le dichiarazioni caute di Rui Borges nel post-partita, incapace di garantire la permanenza del suo leader difensivo, hanno certificato la rottura dei vecchi equilibri strutturali, aprendo la strada a un addio last-minute in questa rovente sessione estiva.
Barcellona smentito: la verità di Record e l'ombra dell'Arabia
Se in un primo momento le voci provenienti dalla Catalogna avevano gettato nel panico l'ambiente milanista – ipotizzando che il blitz del direttore sportivo Deco a Lisbona fosse per soffiare il centrale al club di via Aldo Rossi –, la verità è emersa in tutta la sua chiarezza nel corso della mattinata. Fabrizio Romano e Matteo Moretto hanno spento sul nascere le fantasie del Barcellona, confermando che i catalani non considerano il classe 2001 un obiettivo di mercato.La conferma definitiva è arrivata dalle colonne di Record, la testata sportiva più autorevole in terra portoghese. Il quotidiano ha specificato che gli unici due poli d'attrazione reali per Gonçalo Inácio sono il Milan e i club della Saudi Pro League. In particolare l'Al-Hilal. A muovere i fili di questa complessa scacchiera geopolitica è Jorge Mendes: pur non essendo il procuratore diretto del ragazzo, l'agente della Gestifute vanta canali preferenziali e ottimi rapporti con l'agenzia che cura gli interessi del calciatore, e si sta mobilitando per trovare la migliore soluzione sportiva ed economica possibile.
Il fattore AS1: Amorim lo vuole per completare la Serie A
La corsia preferenziale per i rossoneri è rappresentata da un legame umano e professionale solidissimo. Rúben Amorim è assistito dalla medesima agenzia che gestisce Gonçalo Inácio, la AS1. Il tecnico portoghese, che lo ha lanciato in prima squadra e valorizzato fino a fargli conquistare la maglia della Nazionale portoghese, sta premendo con forza sui vertici di via Aldo Rossi per averlo a disposizione a Milanello.Amorim ritiene il centrale mancino l'elemento perfetto e imprescindibile per completare il pacchetto arretrato e dare inizio alla rotazione difensiva nel suo 3-4-2-1 mobile in Serie A. Il giocatore gradirebbe ritrovare il suo mentore calcistico, ma resta da superare lo scoglio economico legato alle pretese del club proprietario del cartellino, bottega storicamente carissima.
Le cifre reali dell'affare: lo Sporting Lisbona apre allo sconto
Dal punto di vista prettamente finanziario, il calciatore è legato allo Sporting Lisbona da un contratto valido fino al 30 giugno 2030, all'interno del quale è presente una clausola risolutoria fissata a ben 60 milioni di euro. Una cifra monstre che avrebbe spaventato chiunque, ma le ultime indiscrezioni di mercato rivelano uno scenario decisamente più morbido.© RIPRODUZIONE RISERVATA