Il capitano dello Sporting Lisbona escluso per 90 minuti. Il tecnico ammette: "Non garantisco che resti, c'è una clausola". Rúben Amorim lo aspetta al Milan?
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Clamoroso intreccio internazionale sull'asse di calciomercato tra Lisbona e Milano: il difensore centrale e capitano dello Sporting Lisbona, Gonçalo Inácio, è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti nell'ultimo match vinto dai lusitani contro l'Alverca allo stadio José Alvalade, alimentando le indiscrezioni su un imminente trasferimento al Milan. Il calciatore, espressamente richiesto dal nuovo allenatore rossonero Rúben Amorim per completare la retroguardia del Diavolo in Serie A, è stato al centro del dibattito mediatico nel post-partita della terza giornata della Primeira Liga, dove il tecnico dello Sporting Rui Borges ha dovuto rispondere alle domande incalzanti dei cronisti portoghesi sul futuro del numero 25, tirando in ballo l'esistenza di una pericolosa clausola risolutoria.
Ieri sera la compagine dei Leões ha superato sul terreno di gioco casalingo l'Alverca con il punteggio di 3-1, grazie alle marcature messe a segno da Maximiliano Araújo e Luís Suárez, intervallate da una sfortunata autorete. Ciò che ha fatto veramente scalpore e ha monopolizzato l'attenzione dei media sportivi, tuttavia, non è stato il successo della squadra locale, quanto piuttosto la scelta drastica di escludere Gonçalo Inácio dall'undici titolare, lasciando il leader dello spogliatoio a guardare i compagni per l'intera durata della gara.
Il giallo Inácio: scelta tecnica o imminente volo verso Milano?
In Portogallo le emittenti televisive e i quotidiani sportivi hanno immediatamente cavalcato l'ipotesi di una cessione imminente. Il Milan segue il profilo del centrale mancino da diversi mesi, avendo individuato in lui il tassello perfetto per completare la rotazione dei difensori centrali nel nuovo schieramento tattico a tre impostato da Amorim a Milanello.L'allenatore Rui Borges, presentatosi visibilmente infastidito ai microfoni della stampa nel post-partita, ha provato in un primo momento a gettare acqua sul fuoco, fornendo una motivazione prettamente di campo. "Ho cambiato tre giocatori della linea difensiva rispetto all'ultima uscita ufficiale. Queste specifiche modifiche sono state fatte per scelta tecnica, sulla base di tutto quello che ho osservato attentamente durante la settimana di allenamento", ha provato a chiarire il mister. Una linea difensiva, la sua, che non ha convinto per nulla i colleghi portoghesi.
Le ammissioni di Rui Borges sulla clausola rescissoria
Davanti alle insistenti domande della stampa specializzata, che ha chiesto conto della reale fattibilità del trasferimento prima della chiusura della sessione estiva, Rui Borges ha dovuto parzialmente cedere, ammettendo l'impossibilità di blindare il proprio capitano. "Se Gonçalo Inácio resta ufficialmente allo Sporting Lisbona? Non posso dare garanzie assolute in questo momento, né su Inácio né su nessun altro componente della rosa. Ribadisco che non ha giocato per scelta tecnica, esclusivamente per una questione di strategia legata a questa singola gara".© RIPRODUZIONE RISERVATA