L'allenatore Massimiliano Allegri detta le condizioni al proprietario Gerry Cardinale per restare al Milan: chiarezza societaria e colpi da Champions League nel calciomercato estivo, con Leon Goretzka e Gabriel Jesus in cima alla lista)
Il dentro o fuori del Milan si consumerà domenica sera a San Siro contro il Cagliari. Una vittoria contro i sardi garantirebbe il ritorno in Champions League dopo un anno di assenza e darebbe il via al summit decisivo tra Massimiliano Allegri e il proprietario Gerry Cardinale per definire la stagione 2026-2027.
Il peso del contratto e le crepe nella catena di comando
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L'approdo in Champions League cambierebbe i rapporti di forza tra l'allenatore e il club rossonero. In caso di qualificazione, infatti, il contratto di Allegri si prolungherebbe automaticamente:
Blindato dal punto di vista economico, il tecnico toscano chiederebbe però garanzie precise a Cardinale. Come riportato da Tuttosport, il primo nodo riguarda la catena di comando. Allegri pretende ruoli ben definiti e nessuna invasione di campo tra i dirigenti per evitare contrasti interni. In quest'ottica, la posizione del direttore sportivo Igli Tare – in sintonia del tecnico ma dato in forte discussione – potrebbe diventare un punto di scontro.
In assenza di un progetto ambizioso, l'allenatore è pronto a fare un passo indietro chiedendo una buonuscita, conscio che la Nazionale Italiana e il Napoli di Aurelio De Laurentiis lo accoglierebbero a braccia aperte.