Secondo quanto risulta alla redazione di PianetaMilan.it, l'esterno portoghese non è più ritenuto incedibile. In presenza di una proposta congrua, stimata intorno ai 50 milioni di euro, la dirigenza potrebbe dare il via libera alla cessione. Una simile operazione garantirebbe al Milan una massiccia plusvalenza a bilancio e liquidità immediata per finanziare la campagna acquisti del nuovo allenatore.
Le ricche offerte estere e il no alla Turchia
—Al momento la tesi della cessione si scontra con l'assenza di reali offerte da parte dei top club europei. Le uniche manifestazioni d'interesse concrete sono pervenute dalla Süper Lig turca, con Galatasaray e Fenerbahçe in prima fila, oltre ad alcuni sondaggi esplorativi della Saudi Pro League araba.
Il Galatasaray ha tentato il giocatore mettendo sul piatto un ingaggio faraonico da 10 milioni di euro netti a stagione, esattamente il doppio di quanto percepito attualmente in rossonero. La risposta di Leão è stata tuttavia negativa: il calciatore non intende lasciare il calcio d'élite europeo per trasferirsi in Turchia o in Arabia Saudita.
La linea di Leão: il retroscena del colloquio con Ibra
—Come confermato dalle ultime indiscrezioni giornalistiche, la volontà primaria del classe 1999 resta il riscatto con la maglia del Milan. Il calciatore è convinto di poter ritrovare la forma migliore sotto la guida di un nuovo tecnico che promuova un calcio offensivo e che utilizzi moduli a lui più congeniali, come il 4-2-3-1 o il 4-3-3.
Per la sua posizione, Leão ha avviato un canale di comunicazione diretto con Zlatan Ibrahimović, Senior Advisor di RedBird. Il portoghese ha ribadito allo svedese il suo attaccamento ai colori sociali e la volontà di rimanere a Milano. Il verdetto finale sul suo destino verrà scritto nei prossimi giorni, non appena Cardinale ufficializzerà la nuova struttura dirigenziale e l'erede di Allegri sulla panchina del Diavolo.
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