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Bilancio Milan – Monte ingaggi in calo: i dati ufficiali

Domenico Abbondandolo

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN - Emerge un dato importante per quanto concerne il bilancio del Milan dopo la chiusura del mercato: il punto

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN - Un dato molto interessante emerge in seguito alla conclusione della sessione estiva del calciomercato 2020-21 del Milan. Analizzando le cifre, si evince come le operazioni in entrata e in uscita finalizzate dal club di via Aldo Rossi abbiano contribuito a ridurre il costo della rosa rispetto ad un anno fa. In particolare a subire una sforbiciata è stato il monte ingaggi dei rossoneri, che si è abbassato da 92,6 milioni lordi a 82,06.

Nel corso della campagna trasferimenti, infatti, il Milan ha liberato 10,54 milioni di euro (2,7 al netto), grazie al rapporto tra risparmi (28,79) e nuovi esborsi (18,25). Tra le uscite, il Diavolo ha racimolato un importante gruzzoletto dagli addii di Biglia (6,4), Bonaventura (3,7), Paquetà (3,1), Reina (2,7) e Rodriguez (1,94). Ulteriori tagli sono dettati dai risparmi sugli ingaggi dei calciatori che nella passata stagione hanno pesato sul bilancio per 6 mesi: Caldara (2,03), Piatek (1,6), Borini (2,3), Suso (2,7), Laxalt (1,57) e Begovic (0,65).

I nuovi esborsi determinano invece uscite per 18,25 milioni di euro. L’investimento più significativo è quello sull’ingaggio di Ibrahimovic, che percepirà 7 milioni netti per una spesa ulteriore di 5,2 milioni lordi rispetto al ’19-20. Gli altri costi aggiuntivi sono quelli per Kjaer (3,2), Saelemaekers (1,31), Tonali (3,7), Brahim Diaz (0,7), Tatarusanu (1,57), Kalulu (0,78), Hauge (1,31) e Dalot (1,8).

Numeri alla mano, dunque, rispetto al gennaio ’20 il monte ingaggi dovrebbe diminuire del 10,7%, scivolando da 92,6 a 82,06. Un calo significativo, che conferma il trend delle ultime sessioni. Già nello scorso gennaio, infatti, il Milan aveva tagliato il monte stipendi da un totale di 98,7 a 92,6 (-6,1%). Il dato diventa ancora più significativo se rapportato al ’18-19, quando il Milan investiva negli stipendi lordi qualcosa come 121,5 milioni di euro.

In poco più di due anni, dunque, il Milan ha abbassato il monte stipendi lordo di 39,44 milioni di euro, registrando un calo in percentuale del 32%. Si tratta di una quota importantissima, fondamentale nell’ottica del risanamento dei conti e del rispetto del fair play finanziario. Dall’avvento di Gazidis il club ha adottato una linea di sostenibilità finanziaria, che ha influenzato anche le dinamiche di mercato. Visto il rendimento della squadra e il notevole ringiovanimento della rosa, fortemente rivoluzionata nella sua ossatura, c’è da sottolineare come il Milan, in tutte le sue componenti, abbia lavorato con grande attenzione e professionalità, cercando di bilanciare le esigenze dei conti con quelle di campo.

Monte ingaggi Milan: gli ultimi 5 anni

2016/17: 80 milioni di euro

2017/18: 103,01 milioni

2018/19: 121,5 milioni

2019/20: 92,6 milioni

2020/21: 82,06 milioni

Monte ingaggi da quando è arrivato Elliott

2019/20: 92,6 milioni di euro (-23,8%)

2020/21: 82,06 milioni di euro (-10,7%)

Calo totale da quando è arrivato Elliott: -32%