Milan, Gozzini su Konè
—Alessandra Gozzini, giornalista, si è così espressa su La Gazzetta dello Sport sull'interesse del Milan per Ismael Koné, centrocampista del Sassuolo che ha molto ben impressionato in questa prima stagione in Italia:
"Ismael Koné è nato nel 2002 ad Abidjan, in Costa d'Avorio, ma a 7 anni si è trasferito in Canada, a Montreal, con la mamma. Per questo gioca con la nazionale canadese. Il Sassuolo lo ha preso in estate dal Marsiglia e Ismael ha convinto presto Fabio Grosso ad affidarsi a un centrocampo molto definito: lui, Matic e Thorstvedt. Ha funzionato, come dimostrano il decimo posto del Sassuolo e i 6 gol segnati da Koné in Serie A.
La giornalista, inoltre, ha voluto parlare anche di cifre: dopo i 13 milioni pagati dal Sassuolo, ad oggi il valore del giovane si è decisamente alzato. Secondo Transfermarkt, il suo valore si avvicina attorno ai 20 milioni di euro:
Il Sassuolo un'estate fa ha preso Ismael Koné dal Marsiglia pagando 2,5 milioni di prestito e 10,5 per il riscatto. In totale, 13 milioni. Un anno dopo, con 30 presenze e 6 gol in campionato, Koné vale decisamente di più. La richiesta del Sassuolo è intorno ai 20-25 milioni, cifra simile a quella pagata dal Milan per altri investimenti a centrocampo negli ultimi anni.
Ma non è tutto: per il giovane c'è una fortissima concorrenza. Molto abile nel recuperare i palloni e nel gestire al meglio i ritmi di gioco, il centrocampista canadese ha attirato l'attenzione della Juventus, ma non solo...
La concorrenza non manca... e anche questo è un tema da considerare. Chi può entrare nella partita? In Italia, la Juventus è interessata. All'estero, attenzione alla Francia, dove Koné è ovviamente molto conosciuto".
Considerazioni
—Analizzando il profilo e vedendo le sue, interessanti, statistiche, il suo profilo corrisponde perfettamente a quello che potrebbe far caso al Milan: giovane, già strutturato fisicamente e con molti margini di crescita. I numeri, ovviamente, ci raccontano di un centrocampista moderno, capace di inserirsi molto facilmente in zona offensiva, creando diversi pericoli agli avversari.
Affiancarlo a gente esperta come, ad esempio, Modric e Rabiot (oppure Goretzka, se arriva), potrà permettere al giovane di crescere sempre di più in un ambiente grande come il Milan. Vedremo nelle prossime settimane se ci saranno degli sviluppi concreti.
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